Metti piede a Lisbona e vorresti che nessuna emozione sfuggisse alla tua memoria una volta rientrato a casa, ad iniziare dalla cordialità delle persone, dai profumi e dai sapori, passando per i magnifici miraduro per finire alla musica ed alla grande Amàlia, grandissima, che cantava appunto:
“Basta pouco, poucochinho pra alegrar
Uma existência singela
É só amor, pão e vinho
E um caldo verde, verdinho
A fumegar na tijela”
Ed è prorio la ricetta del CALDO VERDE che vado a mostrare. (In portoghese la parola “caldo” vuole dire “brodo”)
INGREDIENTI:
Couve Galego.. in Italia non esiste quindi, cavolo riccio o cavolo nero
patate – farinose, quelle per fare gli gnocchi per capirsi
cipolla dorata
aglio
olio evo
chorizo – se proprio no lo trovate, salame calabrese poco stagionato.
Brodo granulare di verdure.
Prendete il cavolo e lavate bene le foglie.
Eliminate la costa centrale.
Arrotolate la foglia.
Tagliate a rondelle, ne otterrete tante striscioline.
Così.
Patate, cipolla e aglio.
Mondate le patate e riducetele in tocchi, così anche la cipolla, e insieme all’aglio ponete in 2 litri di acqua a temperatura ambiente.
Aggiungete un pò di olio e portate a bollore. Dovrebbero bastare 30 minuti da quando bolle. Aggiungete sale grorsso o brodo granulare.
Preparate intanto il chorizo, spellatene una metà.
Tagliate a rondelle.
Immergete un frullatore a braccio nela pentola e riducete tutto in crema.
Così.
Aggungete un pò di olio e il chorizo a rondelle.
Proseguite con il cavolo .
fate sobollire per 15 minuti mescolando di tanto in tanto.
Versate in una zuppiera o impiattate singolarmente, con tre fette di chorizo per piatto e servite.
Bom apetite.
Fabio















