CIAMBELLONE AI MIRTILLI…..SENZA BUCO

Ad intuito, codifichiamo questo dolce adatto per chi soffre di varici 😀

INGREDIENTI:

mirtilli

uova

zucchero

farina 00

latte

limone

burro

lievito vanigliato per dolci

sale.

 

Lavare i mirtilli e asciugarli.

img_4559

Predisporre le uova.

img_4560

Separare i bianchi dai tuorli.

img_4561

Pesare il burro.

img_4562

Lasciarlo abborbidire a temperatura ambiente.

img_4569

Pesare lo zucchero.

img_4563

Pesare la farina ed aggiungere 1 bustina di lievito.

img_4564

Misurare il latte: si vede che sono 150 ml?

img_4565

Aggiungere ai tuorli lo zucchero e le bucce di limone.

img_4566

Addizionare che il succo dell’intero limone.

img_4567

Sbattere fino ad ottenere un composto liscio e spumoso.

img_4568

Incorporare anche il burro e continuare a sbattere.

Setacciare all’interno del composto la farina mescolata con il lievito.

img_4570

Sbattere e intervallare l’aggiunta della farina con porzioni di latte.

img_4571

Aggiungere agli albumi, preventivamente raffreddati in frigo, un pizzico di sale.

img_4572

Montare gli albumi a neve ferma.

img_4573

Incorporare gli albumi mescolando dal basso all’alto, incorporando aria.

img_4574

Lavorate sino ad ottenere un composto liscio.

img_4575

Imburrare ed infarinare accuratamente una teglia a cerniera.

img_4576

Versare il composto all’interno della tortiera.

img_4577

Con un pò della farina iniziale e serbata infarinate i mirtilli.

img_4578

Eliminate la farina in eccesso.

img_4579

Ricoprire la superficie con i mirtilli infarinati.

img_4580

Infornate a metà altezza, in forno statico, a 180°C per 45 minuti.

img_4581

Trascorso il tempo prescritto saggiare con uno stecchino l’umidità al centro della torta: lo stecchino deve essere estratto asciutto.

Sfornate, lasciate raffreddare e trasferite su un piatto da portata.

img_4582

Cospargere di zucchero al velo.

img_4583

Altra prospettiva.

img_4585

Fabio

Annunci

IL FAGIANO RINGRAZIA

Il titolo? Semplice, è un fagiano al forno farcito con il ripieno del tacchino utilizzato per il giorno del ringraziamento ed accompagnato con la salsa di mirtilli.

INGREDIENTI:

fagiano

castagne

latte

pera

mela

prugne secche

salsiccia

uova

formaggio parmigiano

pepe nero

bacche di ginepro

noce moscata

vino bianco

pangrattato

pancetta arrotolata

mirtilli

zucchero

cannella.

Arrostite e sbucciate le castagne…. all’Esselunga le vendono già cotte e sottovuoto..

img_4490

Bollite le castagne nel latte a fuoco lento sino a renderle lavorabili. Via via che si forma, eliminate la pellicola surnatante.

img_4491

Eliminate il latte in eccesso.

img_4503

Lavate una mela ed una pera.

img_4525

Riducete la mela in piccoli pezzetti.

img_4526

Riducete la pera in piccoli pezzetti.

img_4527

Spellate le salsicce.

img_4528

Lavorate la pasta delle salsicce.

img_4529

Denocciolate le prugne o compratele denocciolate.

img_4530

Sminuzzate le prugne secche.

img_4531

Amalgamate la salisccia, le prugne, la mela e la pera, 1 uovo, le castagne, il formaggio, il pepe nero, le bacche di ginepro, la noce moscata e il pangrattato e sale.

img_4532

Incorporate poco alla volta abbondate vino bianco secco e impastate.

img_4533

Prendete il povero fagiano ed eliminate le estremità.

img_4534

Disossatelo: incidete per lungo e profondamente  dal basso fino allo sterno, dopodiché con un coltellino molto affilato cercate di staccare la cassa toracica dalla carne, anche dietro, la colonna vertebrale. Staccate tagliandole le ossa delle ali e delle cosce.

img_4535

Massaggiate l’ interno con sale, pepe ed olio.

Deponete una enorme polpetta al centro.

img_4536

Con pazienza, ago e spago da cucina ricucite il fagiano.

img_4537

Massaggiate l’esterno con sale olio e pepe.

img_4538

Ricoprite con la pancetta e foglie di alloro e fermate il tutto con altro spago da cucina.

img_4539

Un filo di olio sotto e sopra e infornate a 180°C per almeno un’ora e un quarto a seconda del peso del fagiano. Dopo 30 minuti irrorate con vino bianco.

Per la salsa di mirtilli mettete i frutti lavati in un pentolino con, zucchero, cannella, bacche di ginepro ed acqua.

img_4549

Cuoccete a fiamma bassa.

img_4550

Spegnete la fiamma quando ancora il composto  è un pò fluido, ma della consistenza della marmellata calda e lasciate raffreddare.

img_4551

Purtroppo nelle ebrezze del capodanno il fagiano è stato mangiato prima di essere stato fotografato, quindi questa è solo una foto dimostrativa presa in internet. 🙂 Ma era identico perchè il residuo di pancetta è da eliminare.

fagiano

Fabio

LA PASTIERA DI ZIA MIMMA

Premessa…. ognuno la fà come gli garba, per cui se non vi garba cambiate ricettaio 🙂 Non per altro, ma la pastiera è una delle ricette che più desta fermento…tutti la sanno fare al meglio, tutti hanno la ricetta N°0, tutti ne conoscono i segreti…ecc… quindi questa è quella di zia Mimma 🙂 e qua ci vuole almeno qualche dose, sennò è un rebelot.

INGREDIENTI:

grano ammollato: 400 g

latte: 1 litro

uova: 4 per la frolla 8 per il ripieno

cedro e arancia canditi

cannella

liquore strega

acqua di fiori d’arancio

ricotta mista: 200 g pecora 200 g vaccina

limone

gradina : 120 g

zucchero: 150 g per la frolla, 400 g per il ripieno

lievito in polvere: mezza bustina.

Trasferite il grano ammollato dal barattolo alla bilancia.

img_4492

Predisponete 1 litro di latte.

img_4493

Bollite il grano sino a farlo diventare morbidissimo, quasi una crema. Poi eliminate il latte in eccesso e lasciate raffreddare.

img_4494

Pesate la farina.

img_4495

Pesate lo zucchero.

img_4496

La gradina.

img_4497

Fondete la gradina a bagnomaria.

img_4498

Quattro uova di cui 2 intere e due tuorli.

img_4499

Impastate la farina, lo zucchero, le uova, il lievito e le scorzette di limone.

img_4500

Ottenuta la frolla,

img_4501

avvolgetela in una pollicola e lasciatela in frigo per almeno mezz’ora.

img_4502

Pesate lo zucchero.

img_4505

Pesate la ricotta.

img_4506

Lavorate la ricotta con lo zucchero sino ad ottenere una crema liscia.

img_4507

Aggiungete al grano, altre bucce di limone, la cannella, l’acqua di fiori d’arancia, lo Strega.

img_4508

Unite il grano aromatizzato alla crema di ricotta.

img_4509

Separate i tuorli dagli albumi.

img_4510

Gli albumi raffreddateli in frigo.

img_4511

I tuorli incorporateli al ripieno, aggiungendo i canditi.

img_4512

amalgamate il tutto.

img_4513

Montate a neve, non troppo ferma in realtà, gli albumi con un pizzico di sale.

img_4514

Incorporate senza areare troppo alla crema.

img_4515

Lasciate riposare qualche ora.

img_4516

Imburrate una tortiera ( 24 cm).

img_4517

Infarinate il fondo ed i lati accuratamente.

img_4518

Prelevate la frolla dal frigo e serbatene una piccola parte.

img_4519

Foderate la tortiera e bucherellate lo strato di frolla.

img_4520

Anche i bordi.

img_4521

Lavorate la porzione di frolla messa da parte con un altro poco di farina per renderla più plastica.

img_4522

Riempite la frolla con la crema , adagiate sopra le strisce di frolla a losanghe. Infornate in forno già caldo a 180 °C per 20 minuti, poi proseguite a 160°C per circa 70 minuti, dipende un pò dal forno.

img_4523

Sfornate e lasciate raffreddare. Se vi piace che si vedano le strisce mettete meno ripieno.

img_4542

Prima di servire spolverate con zucchero al velo.

L’ideale è prepararla il giorni prima di mangiarla. Si può conservare in frigorifero fino a 5 giorni, poi boh!

img_4554

Fabio

CAPESANTE GRATINATE

Capesante, scallops, saint jaques, vieiras…

Gratiniamole!

INGREDIENTI:

capesante

pangrattato

formaggio parmigiano

formaggio pecorino

pepe nero

paprika dolce

aglio in polvere

prezzemolo

limone

sale

olio extravergine di oliva.

Preparate una miscela equilibrata e a vostro personale gusto con gli ingredienti elencati, ad eccezione delle conchiglie e del limone, di cui userete solo la parte gialla della scorza, finemente suddivisa.

img_4474

Mescolate accuratamente.

img_4475

Riempite le conchiglie, che avrete aperto a fuoco lento in una casseruola  chiusa e senza condimento, pressando un poco, inumidite spruzzando l’acqua che le conchiglie hanno rilasciato o semolicemnete dell’acqua e irrorate con un filo di olio.

img_4476

Infornate sino a coloritura della gratinatura.

img_4477

Fabio

CARNE ALLA GRIGLIA IN CASA

La carne alla griglia, eseguita sulla bistecchiera sui fornelli di casa , rischia di divenire dura e stopposa se non si mettono in atto alcuni accorgimenti.

La prima cosa da fare è in comunque con la grigliata in generale, anche quella sulla brace all’aperto, ovvero la marinatura.

La marinatura consta di tre componenti: una acida, una grassa ed una aromatica. Per la componente acida: limone oppure vino oppure aceto. Per la componente grassa direi olio extravergine di oliva , per quella aromatica c’è da sbizzarrirsi miscelando aromi come: rosmarino, salvia, aglio, pepe in grani, ginepro, timo, maggiorana, mirto,  bacche di ginepro, ecc..

La carne utilizzata deve essere adatta per la griglia: filetto, controfiletto o costata, roast beaf, ecc , costolette, puntine, costine, ecc…

Dopo aver miscelato le tre componenti occorre impregnarne la carne massaggiandola, coprirla con una pellicola e lasciarla riposare per almeno un’ora.

img_4473

Rendere la bistecchiera di ghisa ardente, solo dopo spargere del sale grosso.

img_4481

Maneggiare la carne con adatte pinze che la proteggano da tagli e punture.

img_4482

Adagiare la carne sulla bistecchiera e, a seconda dello spessore e del grado di cottura lasciarla  arrostire per due minuti. Abbassare la fiamma e proseguire per qualche altro minuto.

img_4484

Alzare nuovamente la fiamma e quando la bistecchiera ha raggiunto nuovamente la temperatura iniziale, girare la carne e ripetere quanto fatto sull’altro lato.

img_4485

Prelevare la carne ormai cotta e trasferirla in una terrina.

img_4486

Coprirla con un foglio di alluminio e lasciarla riposare per qualche minuto.

img_4487

Quando la carne avrà eliminato un pò dei suoi succhi, trasferirla sul piatto e servire.

La foto poteva venire anch emeglio ma io oltre a cucinare e fotografare devo anche mangiare. 🙂

img_4488

Fabio