RED VELVET SBAGLIATA

Di notizie sull’origine della Red Velvet è pieno il web. Il colore rosso del pan di spagna dovrebbe essere originato da una reazione naturale (cacao + latticello)…. dunque non capisco perchè poi hanno cominciato ad aggiungere il colorante; beh, comunuque… anche io l’ho utilizzato ma, avendo optato per un colorante naturale (credo a base di barbabietola) con la cottura ha perso il colore rosso… e la torta è risultata ottima ma del colore del cacao! Per questo motivo non l’ho fotografata affettata 😉

INGREDIENTI:

burro

zucchero

2 uova

latticello (kefir o in sostituzione yogurt intero)

colorante alimentare rosso

cacao in polvere

farina

vanilina

lievito per dolci

aceto

bicarbonato

mascarpone

formaggio spalmabile tipo philadephia

panna da montare

zucchero a velo

ribes

decorazioni argentate o dorate.

Il burro deve essere portato a temperatura ambiente.

Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera. Qualla in foto ha un diametro di 25 centimetri.

Due uova grandi.

Zucchero semolato.

Lavorate il burro morbido con lo zucchero.

Rompete e sbattete uno solo delle due uova.

Incorporate il primo uovo sbattuto nel composto di burro e zucchero.

Rompete e sbattete il secondo uovo.

Solo quando il primo uovo è incorporato procedete a incorporare il secondo uovo.

Andate avanti sino ad ottenere un composto liscio.

Ecco il latticello.

Pesate.

Pesate la farina.

Mescolate alla farina la vanilina ed il lievito (io lo utilizzo anche se in aggiunta al bicarbonato)

Pesate il cacao.

Mescolate il cacao alla farina e setacciate.

Incorporate la farina al composto prima ottenuto alternando con il latticello, per evitare di stracciare l’impasto.

Preparate il colorante (se volete ottenere il rosso “red velet” utilizzate il colorante liquido, quello naturale in polvere con la cottura perde il colore)

Un pò di acqua.

Sciogliete il colorante nell’acqua.

Un cucchiaino di bicarbonato ed uno grande di aceto.

Aggiungete i due componenti alla sospensione di colorante.

Prima il bicarbonato.

Poi l’aceto. Quando la reazione con produzione di schiuma è intensa, aggiungete il tutto all’impasto e sbattete.

Otterrete un impasto rosso.

Trasferite in una teglia imburrata ed infarinata.

Infornate a 170°C per 45 minuti. Comunque fate la prova dello stecchino. Immergendo al centro della torta uno stecchino, lo estrarrete asciutto se la cottura è terminata. Considerate che questa è comunque una torta a pasta umida infatti non ha bisogno di bagna.

Con un filo di cotone segate la torta in tre strati, con l’aiuto di carta forno, per evitare la rottura dei dischi, separate i dischi stessi.

Andiamo a preparare il frost al formaggio, ho unificato due tre ricette.

Burro ammorbidito a temperatura ambiente.

Zucchero a velo.

Forse non si vede bene la quantità 🙂

Aggiungete la vanilina allo zucchero a velo.

Lavorate il burro con lo zucchero vanigliato e poi aggiungete il philadelphia, infine incorporate il mascarpone. Ho utilizzato 200 grammi di filadelfia e 500 grammi di mascarpone.

Togliete la panna da montare dal frigo.

Montate la panna e incorporatela al composto prima ottenuto. Avrete un composto ben denso.

Trasferite il primo disco di torta su un piatto e, con una sac a poche, deponete sul disco degli gnocchi di frost come in foto.

Appoggiate il secondo disco e ripetete l’operazione. Infine appoggiate il terzo disco a coprire.

Con l’ausilio di una spatola ricoprite e levigate l’esterno della torta con il frost al formaggio.

Decorate con ribes rosso e sferette argentate.. non ho trovato la foglia d’oro.

Fabio

CROSTINI AL PATE’ DI FEGATINI

Come potete notare non ho intitolato la ricetta a nessuna regione, in quanto ciascun autoctono avrebbe avuto da ridire. Ad ogni modo questi che vado  preparare sono praticamente una via di mezzo tra i crostini toscani e quelli umbri. Questa è la ricetta della Simpson.

INGREDIENTI:

olio evo

burro

carota

sedano

cipolla

fegatini di pollo

brodo granulare

vino bianco secco

prosciutto crudo semidolce (una fetta spessa 1 cm)

capperi

acciughe

mela renetta

pepe.

Cominciamo col mettere in un tegame olio e burro (o solo del burro chiarificato).

Andiamo a preparare un battuto con sedano, carota e cipolla, grossolano.

Trasferiamo il battuto nel tegame con l’olio ed il burro e spolveriamo con brodo granulare.

Rosoliamo a fiamma media.

Puliamo i fegatelli dalle parti connettive e tagliamoli a pezzettoni.

Rosoliamo i fegatelli nel soffritto.

Sfumiamo con il vino bianco e, una volta evaporato, allunghiamo con acqua calda. Se al posto del brodo granulare si utilizza del vero brodo, questo è il momento di aggiungerlo al posto dell’acqua.

Facciamo restringere.

Puliamo il prosciutto dalla cotenna.

Riduciamo la fetta di prosciutto in dadi.

Dissaliamo una manciata di capperi.

E sgoccioliamo 5 o 6 le aggiughe dall’olio.

Puliamo mezza mela renetta e facciamone dei dadi.

Incorporiamo nei fegatelli i capperi, le acciughe, il prosciutto e la mela.

Frulliamo con l’ausilio di un frullatore ad immersione.

Tostiamo le fette di pane e abbondiamo nella farcitura. Prepariamo i crostini circa 30 minuti prima di servirli.

Fabio