Per gli amanti del tartufo questo è un ottimo piatto, ed anche più economico di quello classico per via che lo scorzone, o tartufo estivo, è meno intenso ma anche più economico dei più pregiati tartufi bianco e nero.
Il procedimento è quello di un classico risotto con la sola accortezza di incorporare il tartufo dopo un passaggio che gli consente di sprigionare il suo aroma.
INGREDIENTI:
riso – carnaroli se lo avete
cipolla – gialla o bianca
brodo – di carne se lo preparate da zero o granulare vegetale della knorr se utilizzate quello istantaneo
burro – meglio se di panna fresca
tartufo estivo – io ho trovato quello conservato in piccoli barattolini di vetro
vino bianco – secco
formaggio parmigiano – grattugiato, se lo gradite.
Iniziate preparando un piccolo battuto di cipolla.
In una casseruola fate sciogliere la maggior parte del burro e lasciatevi dorare la cipolla.
Tostate il riso, operazione essenziale per la riuscita del risotto.
Sfumate con poco vino bianco e, una volta fatto evaporare il vino, aggiungete i primi due mestoli di brodo caldo.
Mescolate a fiamma bassa e lasciate evaporare. Continuate aggiungendo un mestolo di brodo alla volta, ed aggiungete il successivo quando quello precedente si sarà ridotto. Questa operazione deve continuare sino a che il riso non risulti della consistenza desiderata.
Nel frattempo affettate il tartufo in sottilissime lamelle e fate sciogliere in una padellina del burro con un poco di olio (se avete del burro al tartufo utilizzatelo).
Aggiungete le fettine di tartufo e lasciate cuocere schiacciando con un mestolo per lasciare che l’aroma del tartufo si sprigioni.
Questo composto è da aggiungere al risotto a 3/4 della cottura.
Continuate fino ad ottenere la cottura del riso, quindi spegnete la fiamma e aspettate 5 minuti per la mantecazione, comprendo la casseruola.
Impiattate e servite, eventualmente aggiungendo prima del parmigiano a mantecare.
Fabio










