Come potete notare mi sono ben guardato da citare nel titolo qualche comprensorio tipo Mantova o Parma, questo per evitare di attirarmi feroci critiche da parte di lettori indigeni 🙂 –
Quindi si parte con i ravioli di zucca come mi è venuto di prepararli ispirandomi a varie ricette lette qua e là.
INGREDIENTI:
zucca – qualsiasi tipo va bene, forse quella mantovana è più adatta ma io ho usato la napoletana
formaggio parmigiano reggiano
amaretti – secchi
mostarda – di mele
noce moscata
pangrattato – se necessario
uova
farina
burro
salvia.
Mondate la zucca, suddividetela in pezzi e disponetela su una teglia foderata di carta forno.
Infornate a 200°C per almeno mezz’ora, ad ogni modo saggiatene la morbidezza con uno stecco. Attenzione a non bruciarla.
Schiacciate la zucca ormai raffreddata. Io ho utilizzato uno schiaccia patatate, in questo modo ho potuto anche strizzarla dall’acqua in eccesso che va eliminata. In alternativa strizzate la zucca mediante un canovaccio prima di passarla.
Ponete gli amaretti in una ciotola.
Srbiciolateli finemente.
Aggiungete il parmigiano.
Aggiungete la noce moscata.
Mescolate.
Disponete la mostarda su un tagliere.
Tritatela finemente al coltello.
Aggiungetela alla zucca passata.
Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete il composto di amaretti.
Se l’impasto risulta troppo molle aggiungete pangrattato. Quindi incorporate un uovo.
Aggiungete sapidità salando. Coprite con una pellicola e lasciate riposare in frigo, da un’ora a una notte.
Preparare una sfoglia: mettete le uova in una ciotola.
Sbattete un pò senza gonfiarle.
Predisponete la farina doppio zero, proporzione 1 uovo 1 etto di farina.
Setacciate la farina nelle uova.
Lavorate sino ad ottenere un impasto ben omogeneo.
Avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciate riposare un frigo almeno 1 ora.
Stendete la sfoglia.
Appoggiate sulla sfoglia dei mucchietti di ripieno.
Rivoltate il lembo della sfoglia.
Date dei colpetti tra un mucchietto e l’altro con la parte lunga della mano.
Con una rotella tagliate la striscia , occorre farlo correndo per lungo cercando di saldare i due lembi di sfoglia.
Sempre con la rotella suddividete i ravioli e con i rebbi di una forchetta saldate le tre parti laterali da saldare.
Trasferite i ravioli pronti su vassoi.
Potete congelarli, prima in vassoio sino a quando induriscono, poi trasferendoli in sacchetti o box.
A seconda dello spessore della sfoglia cuocete in acqua bollente salata. Io ho impiegato 7 minuti.
Lavate ed asciugate la salvia.
Appoggiate la salvia su del burro messo in padella.
Fondete il burro e cuocete senza farlo scurire.
Scolate i ravioli e trasferiteli in una pirofila.
Cospargete di parmigiano.
Irrorare col burro fuso e aromatizzato.
Fabio

































Commento dell’indigeno mantovano: ORRORE la zucca napoletana, per il resto quasi tutto giusto tranne l’uovo nel ripieno! 🙂
Grazie Frank 🙂
Allora lettori, recependo il consiglio di un Mantovano D.O.C. se volete preparare i tortelli mantovani a partire alla ricetta fornita… sostituire la zucca napoletana con la zucca mantovana e non mettete l’uovo nel ripieno. Beh dai pensavo peggio 🙂