Capitati, durante una gita, in un agriturismo sul Mincio abbiamo assaggiato un intingolo casalingo a base di pollo alla birra, questa è una rivisitazione che prende spunto da quell’episodio. Uno stracotto di pollo cotto nella birra, adagiato su un’alternativa alla polenta, del semolino a foggia di gnocchi alla romana.
INGREDIENTI:
pollo – sovracosce
birra
sedano
carota
cipollotti
alloro
pepe nero in grani
brodo granulare di verdure
olio extravegine di oliva
semolino
latte
burro
formaggio parmigiano grattugiato.
Predisponete il pollo su un tagliere.
Eliminate la pelle e le ossa e riducete la carne in pezzi medio piccoli.
Tritate grossolanamente la carota, il sedano ed il cipollotto. Fate rosolare in olio extravergine di oliva.
Aggiungete il pollo e cospargete di brodo granulare.
Mescolate a fiamma sostenuta affinchè la carne perda i suoi liquidi e si rosoli.
Coprite con la birra, avendo cura di versarla non tutta in una sola volta per evitare che faccia troppa schiuma e che tracimi dalla pentola. Aggiungete una foglia di alloro e qualche grano di pepe.
Raggiunto il bollore abbassate la fiamma e cuocete su fiamma bassa mescolando di tanto in tanto. Alla fine dovrete ottenere uno stracotto ben tirato e con il pollo completamente sfilacciato.
Pesate il semolino.
Predisponete il latte.
Fate sciogliere il burro nel latte con poco sale.
Predisponete un piatto imburrato.
Quando il latte bolle, abbassate la fiamma e versate il semolino. Fate cuocere, mescolando di continuo, sino a quando l’impasto non addensi. Versate sul piatto imburrato e stendente con l’ausilio di una spatola bagnata.
Una volta raffreddato il semolino, ricavate dei dischi con un bicchiere.
Trasferite i dischi in una teglia imburrata.
Adagiate sopra ogni dischi un pezzetto di burro e cospargete di formaggio grattugiato.
Infornate a 180 °C fino a gratinare i dischi.
Trasferite i dischetti su un piatto e coprite con lo stracotto.
Con lo stracotto avanzato potete condire dei rigatoni, metterli in una teglia, coprire di bechamel e cospargere di parmigiano grattugiato e pepe nero.
Gratinate e servite.
Fabio


















