Archivi tag: budino

FLAN

il flan, che poi di fatto è il creme caramel, è il diffusissimo fine pasto in tutti i caraibi e l’america latina. Tre ingredienti principali e la magia è in tavola.

INGREDIENTI:

latte intero

uova

zucchero

vaniglia.

Misurate il latte.

Predisponete un baccello di vaniglia su un tagliere.

Incidete il baccello per il senso della lunghezza. Trasferite il latte in un pentolino sul fuoco e ponete al suo interno la vaniglia. Scaldate all’ebollizione, spegnete e fate stare in infusione per almeno mezz’ora.

Le uova saranno 5, di cui di uno se ne utilizzerà solo il tuorlo.

Pesate o zucchero per il budino.

Sbatette poco e delicatamente le uova, in maniera da fare poca schiuma.

Aggiungete lo zucchero e mescolate.

Pesate lo zucchero per il caramello.

Traferite lo zucchero in un pentolino con 5 cuchiai di acqua e ponete sul fuoco.

Lo zucchero attraverserà diverse fasi. Prima si  scioglerà formando una soluzione incolore e trasparente che inizierà a bollire. Evaporata l’acqua lo zucchhero solidificherà  per poi iniziare a fondere. Si formeranno degli agglomerati duri.

Verso la fine oltre al colore ambrato, noterete che tutta la massa è fusa e fluida.

Quando comincerà a svilupparsi la schiuma che tenderà molto rapidamente a salire: spegnete.

Ricoprite con il caramello ottenuto il fondo dello stampo e lasciate solidificare.

Filtrate il latte che avete lasciato in infusione con la vaniglia.

Incorporate il latte nelle uova sbattute precedentemente con lo zucchero.

Filtrate il composto, per eliminare eventuale schiuma, nello stampo.

Lo stampo verrà trasferito in una teglia che avrà sul fondo uno strofinaccio. Una volta messo lo stampo in teglia versate acqua bollente sino a 3/4 dello stampo. Trasferite in fondo caldo (180°C).

Cuocete per 50 minuti.

Togliere dal forno e dall’acqua e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Prima di essere sformato e servito il flan deve riposare almeno 4 ore in frigorifero. Prima di sformarlo, capovolgendolo in un piatto, staccate i bordi mediante l’ausilio di un coltellino.

Fabio