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PATATELLE ARROSTO

Sono sempre più convinto che spesso sono le ricette più semplici le più difficili da rendere molto gustose, e che sono quelle dove sono le piccole accortezze a fare la differenza.

Quante volte vi sarà capitato di non essere soddisfatti delle semplici patate al forno che avete preparato?

Ovvio che il tipo di patata, in questo caso, è fondamentale affinchè il risultato sia strepitoso. Occorre utilizzare il tipo di patata consigliato per questa preparazione.

INGREDIENTI:

patate – gialle, da arrosto

aglio – secco, assolutamente in camicia….non lo pelate! Meglio se rosso.

rosmarino – fresco

olio extravergine di oliva – robusto

sale.

Tagliate le patate a pezzi di media dimensioni, ovviamente di dimensione uniforme, per ottenere una cottura uniforme. Trasferite in una teglia ed aggiungete l’aglio vestito, il rosmarino, il sale e l’olio. Mescolate.

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Infornate in forno preriscaldato a 200°C per almeno 45 minuti, o comunque sino a quando le patate non avranno formato una crosticina ben dorata. Sfornate.

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Mescolate con cura e delicatamente con l’ausilo di una paletta per fritti, cercando di inserirsi tra le patate e la teglia.

Trasferite in un piatto da portata e servite abbastanza calde.

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Fabio

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pasta agghiu e ogghiu (pasta aglio, olio e peperoncino)

Forse esprimo un pensiero banale ma, più una ricetta è semplice, più questa ha bisogno di tante accortezze per ottenere un risultato speciale. Dunque questa pasta, che è un classico della cucina veloce, richiede molte attenzioni per arrivare un risultato come quello ottenuto stasera.

INGREDIENTI:

olio di oliva extravergine – possibilmente di origine meridionale: avendo questa pasta un condimento semplice, i sapori di ciascun ingrediente più sono intensi, meglio è. Io ho usato un olio lucano, quasi una spremuta a freddo di olive, torbido e profumato.

aglio – secco: è più concentrato, ed il sapore è più intenso, io userei spicchi di dimensione media, non troppo grandi nè troppo piccoli. Lascerei il germoglio, per rendere il sapore più acuto, per quanto già detto sopra.

peperoncini rossi – secchi, interi,  grandi, quelli che si trovano infilati in collane. Il tipo che ho utilizzato io era di qualità dolce, non piccanti, così da poterli mangiare insieme alla pasta senza problemi, i miei erano greci. In alternativa peperoncino fresco a rondelle, e relativi semi.

capperi – assolutamente sotto sale, magari quelli di Pantelleria. Ne ho messi pochi e non dissalati.

acciughe – sotto sale o sott’olio, le mie, stasera, erano sott’ olio e di Cetara.

pasta – vermicelli, grande diametro, al dente: i miei erano di Gragnano trafilati al bronzo.

sale grosso – magari iodato….. fa bene al metabolismo regolato dagli ormoni prodotti della tiroide e, dicono, per proteggere l’organismo da arteriosclerosi ed ipertensione

Ovviamente, e dico un’ ovvietà, più gli ingredienti sono speciali, più il risultato sarà un gran risultato.

La quantità di olio deve essere cospicua, tutt’al più lo avanzerete nella scodella. Per quanto mi riguarda l’olio deve coprire completamente gli spicchi d’aglio, ecco perchè farei attenzione alle dimensioni di quest’ulltimo, ed utilizzerei una padella piuttosto piccola. Mettere nell’olio freddo gli spicchi d’aglio, le acciughe in filetti interi, il peperoncino secco tagliato a pezzetti,  con anche i semi, pochi capperi, senza dissalarli. A questo punto passate la padellina sul fuoco e lasciate andare a fuoco molto basso, muovendo di tanto in tanto la padella,  fino a quando l’aglio non sarà dorato e morbido; è come se tutto fosse bollito nell’olio, più che essere fritto. Quanto segue è il risultato:

OLIO AROMATIZZATO

Una volta cotta la pasta, scolarla e trasferirla in una scodella, di ceramica o vetro, evitate la plastica. Condire con il solo olio, mescolare, ed infine versare il resto degli aromi.

PASTA AGLIO OLIO E PEPERONCINO

p.s. ovviamente, il pomodorino in spicchi ed il prezzemolo l’ho aggiunto per il blog 😉

p.s.

la versione della regione che mi ha dato i natali non prevede i capperi, acciughe facoltative, con aggiunta finale di pane finemente grattugiato, preventivamente tostato. Per tostare il pane utilizzare un piccola padella antiaderente, passare sulla fiamma bassa, e mescolare con pazienza,  fino a quando il colore non passa dal beige all’ambra rossa. Attenzione, se avete intensione di inumidire la pasta con la propria acqua di cottura, fatelo prima di aggiungere il pane grattugiato tostato, e mettete una quantità di pane appena sufficiente ad assorbire l’olio in eccesso, altrimenti rischerete di ottenere un’ammasso unico o, viceversa, una  poltiglia se avete inumidito la pasta.

Fabio