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ROAST BEEF VORONOFF

Ricetta molto nota, normalmente è una modalità di preparazione del filetto ma, in questo caso, non avendo trovato la materia prma l’ho utilizzata per delle fette di roast beef: buona anche in questo caso.

INGREDIENTI:

roast beef a fette

burro

panna

farina

senape

tabasco

worcester

brandy.

prendete due belle fette di roast beef alte mezzo centimetro.

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Infarinate la carne.

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Fondete il burro in una padella.

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Rosolate la carne da entrambi i lati, e sfumate con brandy, non esagerate nella cottura. Salate la carne e mettete l in un piatto in forno a 100°C per tenerla in caldo e permettergli di perdere i succhi.

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Nella padella col fondo di cottura aggiungere, panna, senape, salsa worcester, tabasco. Mescolate su fiamma bassa quindi incorporate i succhi della carne e addensate ancora.

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Sistemate la carne su un piatto.

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Cospargete con la salsa.

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Fabio

RADICCHIO INDIAVOLATO

Mi sono sempre chiesto se, inserire o meno le ricette semplicissime su questo blog, ha o meno senso. La risposta che a questo punto mi sono dato è: SI! Si perchè magari possono essere viste più che come ricette come consigli, come idee.

In questo caso, comunque, per me questa modalità di gustare il radicchio è stata una scoperta di quando ero poco più che ventenne e, adorando il tabasco, è diventata un must, nel senso che ne mangerei a chili.

E poi sono sempre dell’idea che, anche le ricette più semplici,  possono aver bisogno di piccoli ma essenziali accorgimenti.

INGREDIENTI:

radicchio – tondo, di Chioggia

tabasco – rosso o verde

olio extravergine di oliva – di media intensità

sale.

Lavare ed asciugare il radicchio. Per questa ricetta è essenziale che il radicchio sia asciugato accuratamente, altrimente rischiate di bollire il radicchio anzichè arrostirlo.

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Spezzate il radicchio con le mani, la verdura sarebbe da manipolare così, anzichè utilizzare lame, o al limite utilizzate coltelli in ceramica, quelle in metallo ossidano più facilmente, e quindi anneriscono, la verdura.

Scaldare in maniera intensa una bistecchiera in ghisa cosparsa di sale.

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Disporre il radicchio sulla bistecchiera, non preoccupatevi di una  quantità apparentemente sovrabbondante, con la cottura, perdendo il contenuto di liquido, la quantità originaria si ridurrà in maniera importante.

Prima:

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Dopo:

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Trasferire in un piatto

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cospargere di tabasco per quanto riuscite a sopportarne il piccante,

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irrorate di olio.

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Servire tiepido.

Piccolo aneddoto di saggezza popolare, magari non propio raffinato ma che dipinge, anche se in maniera colorata, la realtà. In Calabria si dice:

il peperoncino si paga tre volte.. permettetemi di non spiegarne il significato, sono certo che ciascuno di voi saprà dargli la giusta interpretazione.

Fabio

il 220 grammi (BACON CHEESEBURGER)

Se Cracco si è messo a decorare patatine, potrò ben io dissertare sulla preparazione di un classico hamburger? La risposta è SI! Anche perchè anche le cose più scontate possono essere preparate con cura per essere rese speciali. Inoltre anche il piatto più scontato può risultare speciale se presentato nella giusta maniera.

INGREDIENTI:

carne trita – di prima scelta, quella venduta per essere gustata cruda, se di chianina, meglio!

panburger – della dimesione large e con la superficie cosparsa di semi di sesamo.

cipolla – bianca.

pomodoro – insalataro, non troppo maturo.

bacon – pancetta stesa affumicata o, se lo trovate, proprio il bacon marcato “Tulip”.

lattuga – romana, perchè croccante.

formaggio – a fette, se trovate il cheddar avrete fatto bingo, altrimenti lerdammer fondente.

maionese – fatta in casa o di marca Calvè, secondo me la più equilibrata tra tutte quelle commerciali.

senape – di Digione , media.

tabasco – rosso, che poi è una salsa ottenuta da una varietà di peperoncini piccanti fermentati e macerati nell’ aceto di grano.

kechtcup – dolce.

cetriolini – non sottaceto , non in agrodolce, dovete trovare quelli aromatizzati del tipo tedesco. Io utilizzo i gewurtzgurken  della Zuccato.

salsa worcester.

Come al solito, almeno per quanto mi riguarda, il piatto può essere servito assemblato o scomposto, dando al commensale la possibilità di dosare, autonomamente e secondo il proprio gusto, gli ingredienti.

Affettate una cipolla bianca e mettetela a bagno in una ciotola colma di acqua fredda. In questa maniera la cipolla diventa più digeribile e con minore effetto sull’ alito, quasi nullo.

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Tenetela a bagno sino al momento di servire gli hamburger.

Predisponete la carne tritata e formate gli hamburger. Il titolo della ricetta sottintende che io utilizzo 220 g di carne per ogni hamburger.

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Separate la carne in porzioni da circa 220 grammi ciascuna e lavoratela per renderla compatta. prendete ciascuna porzione tra le mani e schiaffeggiatela 🙂 . Date ad ogni porzione la forma classica dell’ hamburger.

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Lavate la lattuga, asciugatela e tagliate ogni foglia a metà. Lavate ed affettate il pomodoro, se il pomodoro contiene molta polpa con semi, eliminatela.

Predisponete il bacon in una padella antiaderente;

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mettete la padella su fiamma alta e fate cuocere fino a croccantezza.

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Separate in due ciascun panino e trasferite le parti del panburger in una teglia foderata di cartaforno.

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Passate in forno caldo per rendere il pane legegrmente croccante, adagiate sulla parte inferiore di ciascun panino una o due fette di formaggio e continuate a scaldare sino a rendere morbido il formaggio.

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Preparate la salsa mescolando la maionese, la senape, il ketchup, il tabasco e la salsa worcester.

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Predisponete in un vassoio gli ingredienti e cuocete gli hamburger.

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Per cuocere gli hamburger scaldate intesamente una bistecchiera cosparsa di sale sul fondo.

Adagiate gli hamburger, appiattendoli di tanto in tanto con una spatola e dopo un pò girateli una sola volta. La cottura dipende dal gusto personale: rare, medium-rare, medium, medium-done, well done, ovvero da “al sangue” a “ben cotta”.

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Assemblate gli hamburger:

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Fabio