Uno dei prodotti tipici calabresi più delizioso è la salsiccia, quella che, a seconda delle possibilità, si fa stagionare per ottenere la classica salsiccia da affettare, o si compera cruda dal macellaio per cuocerla al forno, sulla griglia o in casseruola. A differenza delle salsicce del resto d’ Italia, la salsiccia calabrese è rossa e non bianca. Può essere piccante o dolce in quanto, il colore rosso non è dato dal peperoncino piccante ma dalla paprika dolce, poi a seconda che si aggiunga o meno il peperoncino piccante si ha come risultato finale una salsiccia dolce o piccante, appunto. Il problema della salsiccia fresca è che, per via del fatto che si tratta di carne cruda, non riesce a valicare i confini della Calabria, ahimè.
L’ alternativa, conoscendo la ricetta, è farsele in casa, ma per dare la forma della salsiccia occorre il budellino, di difficile reperibilità. Ma c’è ancora un’ alternativa per riuscire a gustare questo piatto in qualunque parte del mondo ci si trovi. Quando i contadini preparavano le salsicce, prima di insaccarle assaggiavano l’ impasto saltandolo in padella con un filo d’ olio… quindi avrete già capito, si prepara l’ impasto e poi si soffrigge per gustarlo con del pane casereccio.
La preparazione è semplicissima.
INGREDIENTI:
spezzatino di maiale – misto e anche con parti grasse
parika dolce – peperoncino dolce macinato
sale – fino
semi di finocchi – secco
aglio – uno spicchio secco (ozionale)
vino rosso – da tavola, trattandosi di Calabria direi un Cirò
olio extravergine di oliva – gusto deciso.
Prendete lo spezzatino di maiale o le varie parti e riducete il tutto in cubettini molto piccoli.
Salate, cospargente di paprika dolce fino a che il colore risulti di un rosso acceso.. ce ne vorrà molta , se gradite strizzateci dentro uno spicchio di aglio e aggiungete semi di finocchio.
Mescolate ed impastate tutto con vino rosso, fino a quando la carne lo assorbe.
Lasciate riposare l’ impasto per qualche ora poi, o riempite dei budellini se li avete o, scaldate in una padella un filo di olio e fate rosolare l’ impasto fino a cottura.
Accompagnate con fette di pane casereccio, magari leggermente tostate.
Buon appetito.
Fabio






