Archivi categoria: contorni

PANZANELLA

La panzanella è un piatto toscano, è un piatto povero e di recupero, nel senso che si utilizzava e si utilizza il pane raffermo. Ottimo per le sere estive quando l’appetito è un pò indebolito dal gran caldo e si ha voglia di qualcosa di fresco, leggero e appetitoso.

 INGREDIENTI:

pane toscano – raffermo

pomodori

cipollotti

cetrioli

basilico

aceto

olio etravergine di oliva

Predisponete il pane toscano (pane non salato), raffermo.

IMG_7674

Riducete il pane in tocchi.

IMG_7675

Mettete il pane a bagno in acqua e aceto.

IMG_7676

Lavate i pomodori.

IMG_7677

Preparate una dadolata eliminando la fibra centrale e l’attacco del picciolo.

IMG_7678

Salate e attendete che venga eliminata l’acqua di vegetazione.

IMG_7679

Pulite e nettate i cipollotti.

IMG_7680

Tritate i cipollotti grossolanamente.

IMG_7681

Aggiungete alla dadolata di pomodoro.

IMG_7682

Mescolate

IMG_7684

Lavate il basilico e prelevatene le foglie.

IMG_7683

Tritate il basilico grossolanamente.

IMG_7685

Aggiungete il trito al pomodoro.

IMG_7686

Mescolate.

IMG_7687

Lavate i cetrioli.

IMG_7688

Sbucciateli ed eliminate i semi, che sono la parte meno digeribile.

IMG_7689

Riducete il cetriolo in tocchetti.

IMG_7690

A questo punto, eliminate l’acqua di vegetazione dei pomodori e strizzate molto bene  il pane . Unite il pane ai pomodori. L’acqua dei pomodori potete anche non eliminarla ma otterrete un piatto cremoso anziché una consistenza più struttutata, dipende dai gusti.

IMG_7691

Lavorate con le mani delicatemente.

IMG_7693

Aggiungete il cetriolo.

IMG_7694

Mescolate.

IMG_7697

Impiattate aggiungendo un giro d’olio e del basilico

IMG_7701

Fabio

CARCIOFI ALLA ROMANA

Ma quanto mi piacciono i carciofi?

Questa è una ricetta veloce ma super, pochi ingredienti semplici e un risultato che esalta il sapore dell’ingrediente principale.

INGREDIENTI:

carciofi – mamme, ma anche altri tipi

prezzemolo

aglio

olio extravergine di oliva.

Per prima cosa i carciofi.

wpid-20150418_201711.jpg

Per seconda cosa l’acqua acidulata per non fare annerire i carciofi mondati.

wpid-20150418_201626.jpg

Mondate i carciofi eliminando foglia dopo foglia quelle più coriacee. Eliminate la parte superiore con un taglio netto, eliminate il gambo proprio sotto alle foglie ed eliminate la corteccia laterale.

wpid-20150418_202852.jpg

Preparate aglio sbucciato e prezzemolo senza i gambi.

wpid-20150418_203408.jpg

Aprite i carciofi delicatamente uno per uno e riempiteli col prezzemolo ed uno spicchio di aglio.

wpid-20150418_203840.jpg

Mettete dell’olio in una casseruola, adagiatevi i carciofi e spolverate di sale.

wpid-20150418_204026.jpg

Accendete la fiamma, prima un pò sostenta e poi bassa, aggiungere mezzo bicchiere di acqua, coprite e lasciate andare.

Ogni tanto muovete delicatamente e versate sui carciofi un pò di fondo di cottura.

I carciofi saranno cotti quando una forchetta potrà affondarci dentro senza resistenza. Impiattate.

wpid-20150418_220157.jpg

Fabio

INSALATINA DI CARCIOFI E GRANA

E siamo ancora sul carciofo, il “principe dell’orto”.

INGREDIENTI:

carciofi

formaggio grana

olio extravergine di oliva – delicato

limone

pepe bianco – macinato

sale.

Predisponete una ciotola con acqua, succo di un limone e limone in pezzi.

IMG_7378

Prendete i carciofi.

IMG_7377

Puliteli molto bene, ovvero eliminate, senza paura di sprecarli, le foglie più dure, eliminate la corteccia del gambo, eliminate la parte più alta e, nel caso fosse presente all’interno una barba pungente, a seconda del tipo di carciofo, sforbiciatela.

Via via che i carciofi sono mondati tuffateli nella ciotola contenente l’acqua acidulata per lo sbiancamento.

IMG_7379

Prendete il grana a riducetelo in scaglie.

IMG_7382

Preparate una citronette emulsionando  olio, limone, sale e pepe. Olio e limone più o meno nella stessa quantità.

IMG_7381

Affettate i carciofi in striscioline sottili nel senso delal larghezza.

IMG_7383

Trasferite la citronette in una ciotola.

IMG_7384

Unitevi i carciofi.

IMG_7385

Mescolate per un pò per fare insaporire.

IMG_7386

Aggiungete anche metà delle scaglie di grana.

IMG_7394

Impattate e cospargete ancora con qualche scaglia di grana.

IMG_7398

Fabio

INSALATA DI GERMOGLI MISTI

Meglio tardi che mai. E’ infatti di recente che ho scoperto la bontà dei germogli. Essendo i germogli particolarmente ricchi d sali e calcio il loro consumo deve essere misurato. Si possono utilizzare sopra vari carpacci, ma anche, come in questo caso, in insalata, come aggiunta o come ingrediente principale.

INGREDIENTI:

germogli di porro

germogli di ravanello

germogli di barbabietola

germogli di erba medica (alfa alfa)

limone

olio extravergine di oliva

o citronette alla senape.

IMG_6845

IMG_6846

Mettete i germogli a bagno in abbondante acqua fredda.

IMG_6847

Trasferiteli in un colapasta sollevandoli dall’acqua con le mani.

IMG_6848

Ripetete l’operazione.

IMG_6850

Asciugateli bene mediante una centrifuga o ponendoli in un canovaccio e facendo ruotare vigorosamente il fagotto prendendolo dai 4 angoli.

Con l’ausilio di due forchette dipanate la matassa di germogli.

Decorate con pomodorini e spicchi di limone.

IMG_6856

Fabio

PUNTARELLE CONDITE

Le puntarelle sono il cuore della catalogna cimata. Croccanti e leggermente amare.

INGREDIENTI:

IMG_6500

puntarelle

alici -sotto sale

aceto balsamico – invecchiato

olio extravergine di oliva – medio

Dissalate e pulite le alici. Riducetele in pezzetti.

IMG_6501

Lavate le puntarelle, asciugatele per bene e riducetele a striscioline verticali.

Unite le alici, l’aceto balsamico e l’olio. Mescolate e servite dopo un quarto d’ora.

IMG_6502

Fabio

CIPOLLE ROSSE DI TROPEA CARAMELLATE

Considerate che il gusto di questo piatto è tipicamente quello di una marmellata, assolutamente dolce quindi. Non sono le classiche cipolle in agrodolce. E’ una sorta di composta di accompagamento per formaggi stagionati e carni saporite o bollito.

INGREDIENTI:

IMG_6277

cipolle – rosse di Tropea

zucchero di canna

zucchero – semolato

acqua

sale

aceto balsamico – extra vecchio

burro.

Affettate le cipolle.

IMG_6278

Fate sciogliere del burro in una casseruola a fiamma bassa.

IMG_6284

aggiungete le cipolle e il sale.

IMG_6285

Fate stufare, coperte a fiamma bassa.

IMG_6290

Aggiungete lo zucchero di canna e mescolate.

IMG_6291

Aggiungete lo zucchero semolato e mescolate.

IMG_6292

Aggiungete l’acqua.

IMG_6295

Coprite, e lasciate cuocere a fiamma bassissima per circa 2 ore e mezzo, girando delicatamente di tanto in tanto. L’acqua dovrà evaporare completamente.

IMG_6333

Traferite in una ciotola e, una volta a temperatura ambiente, aggiungete poco aceto balsamico extra vecchio e mescolate.

IMG_6337

Fabio

CAPONATA SICILIANA

Le ricette della caponata siciliana prevedono molte varianti, la mia è la seguente:

INGREDIENTI:

IMG_6279

melanzana – nera

sedano – verde

cipolla – bianca

basilico

olive nere – denocciolate

olive verdi – denocciolate

capperi – sotto sale

pinoli

uva sultanina

pomodori pelati

olio extravergine di oliva

olio di semi

sale

zucchero

aceto.

Direi che come prima operazione occorrerà occuparsi della melanzana.

Riducete la melanzana a cubetti.

IMG_6280

Salate e mette sotto un peso a sgocciolare per almeno un’ora.

IMG_6281

Riducete il sedano in tocchetti.

IMG_6282

Sbollentate in acqua salata, scolate e lasciatelo raffreddare.

IMG_6287

Strizzate i cubetti di melanzana e friggeteli. Friggete di seguito anche il sedano.

IMG_6304

Lasciate riposare su carta assorbente per fritti.

IMG_6305

Soffriggete la cipolla in olio di oliva e preparate un sugo con i pelati ed il basilico.

IMG_6302

Tritate le olive verdi, nere ed i capperi.

IMG_6296

Incorporateli al sugo di pomodoro e mescolate su fiamma bassa.

IMG_6303

Mescolate.

IMG_6306

Incorporate il sedano e la melanzana fritti.

IMG_6309

Incorporate i pinoli e l’uva sultanina, ammollata e strizzata.

IMG_6310

Mescolate su fiamma bassa.

Preparate una soluzione di zucchero ed aceto. Equilibrata, assaggiatela.

IMG_6311

Glassate la caponata con il composto appena preparato, stemperando su fiamma bassa.

IMG_6312

Avendo trovato del basilico a foglia enorme, ho impiattato formando delle barchette come da foto.

IMG_6345

E utilizzando del pane carasau come base.

IMG_6381

Fabio

FRIGGITELLI AL FORNO

I friggitelli o friarelli, da non confondere con  i friarielli che sono delle verdure della famiglia delle rape, tipiche della Campania e del Lazio, sono dei peperoni verdi e dolci. Dal nome ne deriva che la loro preparazione naturale è la frittura. La preparazione è analoga a quella delle patatine fritte ma, se li si frigge interi l’olio schizza in maniera dispettosa dappertutto. Io ho optato per la preparazione al forno, insieme ad una preparazione preliminare che ne consente una fruibilità più immediata.

INGREDIENTI:

peperoni friggitelli

olio di oliva extravergine

sale.

Lavate i friggitelli.

IMG_6254

Asciugateli meticolosamente. Separate la parte superiore dal resto.

IMG_6255

Eliminate la parte centrale e sbatteteli per eliminare i semi.

IMG_6258

Stendete su una placca da forno la carta forno e versate olio di oliva.

IMG_6256

Versate i friggitelli nella placca da forno.

IMG_6259

Mescolate e cospargete di sale.

IMG_6260

Infornate a 200°C – 220°C, mescolando una o due volte. In 15 o  20 minuti saranno pronti.

IMG_6271

Fabio

CATALOGNA RIPASSATA

La semplicità massima nella realizzazione, in questa ricetta, corrisponde ad un sapore strepitoso, da scarpetta finale!

INGREDIENTI:

catalogna

olio extravergine di oliva – robusto

aglio

peperoncino secco – piccante o meno a seconda dei gusti

sale.

Predisponete la catalogna su un tagliere.

IMG_6198

Eliminatene con un coltello in ceramica la base e proseguite spezzandole con le mani, sia i gambi che la parte con le foglie. Trasferite in abbondante acqua. Lavate per almeno due volte, l’acqua alla fine deve risultare limpida e senza residui di terra.

IMG_6199

Lessate in abbondate acqua salata sino a quando non avranno cambiato colore, dal verde vivo al verde spento. Scolate.

IMG_6201

Una volta raffreddate, strizzate con le mani l’acqua in eccesso.

Rosolate a fiamma molto bassa l’aglio ed il peperoncino in una padella con olio extravergine di oliva. Proseguite sino a quando l’aglio sarà morbido al punto di poter facilmente essere schiacciato.

IMG_6227

Trasferite nella padella la catalogna strizzata e cuocete sino a quando tutto l’olio non sarà assorbito.

IMG_6228

impiattate e servite.

IMG_6242

Fabio

BAGNA CAUDA

La mitica puccia piemontese da gustare rigorosamente al sabato, come accompagmamento di un ricco pinzimonio.

Consiglio di mangiarla al sabato in quanto, per il ricco contenuto in aglio, avrete un giorno per smaltirne gli effetti standovene a casina 🙂

INGREDIENTI:

IMG_6146

latte – intero

acciughe – sotto sale

aglio

olio extravergine di oliva.

Dissalate le aggiughe sotto acqua corrente, eliminate le piccole pinne, le codine e sfilettatele. Ponete ad asciugare su carta assorbente.

IMG_6147

Passatele in una terrina di coccio con olio e fate sciogliere a fiamma bassisima, la più bassa che potete ottenere.

IMG_6148

Risultato.

IMG_6150

Mondate una testa di aglio eliminando la pellicina, la base di ogni spicchio ed il germogli.

IMG_6149

Trasferire in una piccola casseruola.

IMG_6151

Coprite con il latte e passate sul fornello, sempre a fiamma bassissima.

IMG_6154

La cottura dovrà proseguire sino a quando l’aglio sarà così morbido da poter essere facilmente schiacciato con una forchetta, facendo ottenere una cremina.

IMG_6159

A questo punto unite la cremina di aglio alla crema di alici.

IMG_6160

Proseguite il lieve riscaldamento ancora per un quarto d’ora.

IMG_6161

Fabio