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TAGLIOLINI AL PESCE SPADA

Voglia di pasta con il pesce ma poco tempo… spadellata questa ricetta in pochi passaggi.

 INGREDIENTI:

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 pesce spada – tranci

cipollotti

pomodorini – ciliegini, pachino o piccadilly

peperoncino – rosso, fresco

prezzemolo

aglio

vino bianco – secco

olio extravergine di oliva – delicato

tagliolini – freschi,  all’uovo

sale.

Tagliare in quattro i pomodorini, a metà il peperoncino, privandolo dei semi.

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Tritare il prezzemolo.

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Eliminare la pelle del pesce spada e ridurlo in quadretti.

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Rosolare il cipollotto in rondelle nell’olio.

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Aggiungere i pomodorini,  il peperoncino ed il sale.

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Dopo aver fatto andare per un pò aggiungere vino bianco e poca acqua.

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Fate ridurre e 5 minuti prima di spegnere la fiamma aggiungere il pesce spada.

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Mescolate favorendo lo sminuzzamento del pesce.

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Aggiungere il prezzemolo.

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Mescolare.

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Lessare i tagliolini e predisporli in un piatto da portata.

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Condire con il sugo e servire.

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Fabio

OGGI TRIPPA

Ne sono sempre andato matto!!!!!

A casa utilizzavano varie parti di trippa, ma la mia parte preferita era “u centupezzi”, ovvero il “foiolo”.

Stasera ho utilizzato solo il foiolo.

Questa modalità di preparazione è tipica della mia tradizione familiare.

INGREDIENTI:

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trippa

olio di oliva extravergine

origano

peperoncino – intero, secco o fresco

vino rosso

passata di pomodoro

concentrato di pomodoro

sale

acqua.

Iniziamo…

Predisporre  la trippa lessata e sbiancata sul tagliere e ridurla in striscioline.

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Versare l’olio extravergine di oliva in una casseruola e scaldare.

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Porre la trippa nella casseruola con sale, origano e peperoncino.

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Fare andare fino a che la trippa non perda tutta la sua acqua.

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Sfumare con un bicchiere abbondante di vino rosso (Ciro?), comuque rigorosamente vino da tavola.

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Attendete che tutto il vino sia evaporato.

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Aggiungete la passata di pomodoro e poco concentrato di pomodoro.

Mescolate a insaporire.

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Aggiungete acqua calda nella quantità di una bottiglia e mezzo in cui era contenuta la passata.

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Portare a bollore poi, abbassare la fiamma, e cuocere a fiamma bassa con pentola semicoperta.

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Fate restringere fino a ottenere una consistenza come piace, da molto fluida a “salsosa”.

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Trasferite in una terrina e servire.

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Fabio

ARROSTICINI AL FORNO

Gli arrosticini sono piccoli spiedini di ovino tipici dell’Abruzzo.

In quella regione si preparano alla brace in appositi piccoli bracieri con un supporto per gli spiedini che permette di ruotarli agevolmente.

Normalmente io li preparo in teglia dopo averli marinati. L’ altra sera tornando a casa mi è venuta l’idea di allestire con del fil di ferro un supporto per arrostirli in forno come sugli appositi bracieri.

Una volta predisposto il supporto, anche se ho faticato alquanto, perchè il fil di ferro a mia disposizione era molto sottile, per cui per rendere la struttura rigida ne ho dovuto utilizzare molto, ho sospeso gli spiedini.

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Li ho spennellati con una emulsione di sale, olio, origano ed aceto.

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Li ho infornati alla massima temperatura in forno statico, accendendo solo il grill superiore. Per 5 minuti, e poi per altri 5 dopo averli ruotati di 180°C.

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Dopo averli sfornati li ho prelevati delicatamente e sistemati su un piatto di portata, una spolverata di sale e …e  buon appetito.

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Fabio

COUS COUS ALLA TUNISINA

E siamo alla terza ed ultima, per adesso, delle mie ricette per il cous cous. L’ho chiamato “alla tunisina” per via delle verdure intere, ma è sempre fatto senza gli attrezzi per il vero cous cous e senza le modalità tipiche.

Tra tutti e tre i miei cous cous questo è il mio preferito.

INGREDIENTI:

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zucchine – verdi, lunghe

peperoni verdi – del tipo dolce e piccolo, i friggitelli

carote

cipolle – bionde

zucca – gialla

patate – gialle

carne – l’ideale è l’agnello, in pezzi grandi

olio extravergine di oliva

concentrato di pomodoro – triplo

peperoncino – secco, piccante e dolce.

spezie per cous cous – miscuglio di curcuma, pepe bianco , zenzero, paprika, pepe nero, cumino, coriandolo, cardamomo, noce moscata, macis, pepe cubebe. (La miscela è commercializzata dalla Cannamela)

semola per cous cous

Harissa.

Mondate gli ortaggi.

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Lavate la carne.

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Affetttate la cipolla a mezzaluna.

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Rosolate la cipolla in abbondante olio di oliva.

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Una volta dorata la cipolla mettete la carne, poco sale e rosolate da tutte le parti.

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In questo caso ho dovuto utilizzare un’ alternativa all’agnello, non disponibile: il pollo, sovraccosce e ali.

Unite le spezie e fate insaporire abbassando la fiamma.

Unite il concentrato di pomodoro e mescolate.

Dopo poco aggiungete acqua e diluite per bene.

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Cominciate ad aggiungere le verdure nel seguente ordine:

carote,

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patate,

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zucca,

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zucchine,

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peperoni, peperoncino.

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Aggiungete sale grosso ed allungate con acqua.

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Portate a bollore quindi, abbassate la fiamma e proseguite la cottura per almeno un’ora e mezza.

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Preparate il cous cous secondo le istruzioni sulla confezione, di solito le proporzioni sono una quantità di acqua per una di semola. Fate bollire l’acqua con sale grosso e poco olio.

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Versate la semola, mescolate e coprite.

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Fate riposare 5 minuti a fiamma spenta, poi sgranate con una forchetta.

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Scoperchiate la pentola con lo stufato.

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Estraete con cautela le verdure senza romperle,

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e alla stessa maniera la carne.

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Trasferite la semola in una ciotola e servite.

Portate in tavola anche il brodo di cottura e l’harissa, la tipica salsina piccante.

L’ideale è che ognuno condisca il proprio cous cous con quantità secondo i propri gusti.

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Fabio

TAGLIATELLE IN CROSTA

Non ho mai amato la  pasta in crosta ma, una sera tornando a casa mi è venuta voglia….. Io in crosta ci ho messo le tagliatelle ai funghi, per la crosta ho utilizzato la pasta briséé e… ho optato per la preparazione “one shot” ovvero senza cuocere il coperchio a parte, non avevo tempo.

INGREDIENTI:

tagliatelle – normali o paglia e fieno, fresche

funghi – porcini secchi e un misto fresco

bechamel

aglio

olio extravergine di oliva – delicato

prezzemolo

pasta briséé

peperoncino rosso – fresco poco piccante

formaggio parmigiano –  grattuggiato.

Mettete i porcini secchi a bagno in acqua tiepida.

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Lavate i misto funghi.

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Tritate il prezzemolo ed il peperoncino privato dei semi e del picciolo.

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Rosolate l’aglio in olio a bassa temperatura.

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Aggiungete il misto funghi con poco sale, i porcini rinvenuti e strizzati, il peperoncino,

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e fate rosolare.

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Aggiungete il prezzemolo

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Appassito il prezzemolo, mescolando aggiungete la bechamel.

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Fate insaporire e spegnete la fiamma.

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Mettete a lessare le tagliatelle in abbondante acqua salata,  e nel frattempo foderate una teglia a cerniera con la pasta briséé nella sua carta forno.

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Con l’ausilio della stessa teglia in precedenza avrete ricavato un cerchio di pasta briséé.

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Una volta cotte le tagliatelle,

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conditele con la crema ai funghi.

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Cospargete di parmigiano grattuggiato,

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e mescolate.

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Se vi sembrassero troppo poco fluide aggiungete poca acqua di cottura.

Trasferite la pasta nella teglia foderata con la briséé.

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Applicate il cerchio di brisèè, sigillate e bucherellate in superficie.

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Infornate a 180°C fino a quando la pasta non avrà preso un bel colore ambrato.

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Se volete ottenere un aspetto lucido, spennellate con un rosso d’uovo, e cuocete ancora in forno per 5 minuti.

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Prima di sformare attendete 10 minuti.

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L’aspetto dopo averne prelevato alcune fette è come illustrato di seguito:

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Fabio

PUNTARELLE CONDITE

Le puntarelle sono il cuore della catalogna cimata. Croccanti e leggermente amare.

INGREDIENTI:

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puntarelle

alici -sotto sale

aceto balsamico – invecchiato

olio extravergine di oliva – medio

Dissalate e pulite le alici. Riducetele in pezzetti.

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Lavate le puntarelle, asciugatele per bene e riducetele a striscioline verticali.

Unite le alici, l’aceto balsamico e l’olio. Mescolate e servite dopo un quarto d’ora.

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Fabio

FILETTO MARINATO

In realtà questa non è nata come una ricetta vera e propria, è stato un riciclo, tant’è che non avevo fatto alcuna foto. Ma poi ho assaggiato il risultatato ed è strepitoso. Allora ho deciso di descrivere il tutto.

Il tutto era nato per preparare un semplice filetto ai ferri con una sorta di salsa chimichurri. Poichè avevo esagerato con le quantità, ho messo l’avanzo del filetto nella restante salsa e l’ho messo in frigo coperto con una pellicola per 1 giorno. La marinatura ha completato la cottura, che era media, e ha reso la carne fantastica.

INGREDIENTI:

filetto di manzo

olio di oliva extravergine

aceto

aglio

cipolla

menta

origano

pepe nero

peperoncino rosso

sale grosso

Preparate la salsina:

tritate la menta e la cipolla, mescolatele  e addizionate di origano, peperoncino rosso tritato, pepe nero macinato e sale grosso. Bagnate con aceto e stemperate con olio. L’aglio aggiungetelo in 4 fese, in maniera che dia sapore ma che possa essere anche eliminato.

Ponete il filetto, cottura media,  nella salsa a marinare per 1 giorno in frigorifero, in una ciotola coperta da pellicola. Prima di gustarlo riportate a temperatura ambiente.

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Fabio

CIPOLLE ROSSE DI TROPEA CARAMELLATE

Considerate che il gusto di questo piatto è tipicamente quello di una marmellata, assolutamente dolce quindi. Non sono le classiche cipolle in agrodolce. E’ una sorta di composta di accompagamento per formaggi stagionati e carni saporite o bollito.

INGREDIENTI:

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cipolle – rosse di Tropea

zucchero di canna

zucchero – semolato

acqua

sale

aceto balsamico – extra vecchio

burro.

Affettate le cipolle.

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Fate sciogliere del burro in una casseruola a fiamma bassa.

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aggiungete le cipolle e il sale.

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Fate stufare, coperte a fiamma bassa.

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Aggiungete lo zucchero di canna e mescolate.

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Aggiungete lo zucchero semolato e mescolate.

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Aggiungete l’acqua.

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Coprite, e lasciate cuocere a fiamma bassissima per circa 2 ore e mezzo, girando delicatamente di tanto in tanto. L’acqua dovrà evaporare completamente.

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Traferite in una ciotola e, una volta a temperatura ambiente, aggiungete poco aceto balsamico extra vecchio e mescolate.

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Fabio

RISOTTO ALLO CHAMPAGNE E RIBES ROSSO

Il gusto di questo risotto è tendente all’acido per via dello champagne e del ribes, solo parzialmente compensato dal burro e dal parmigiano. Preparatelo se il vostro palato gradisce questo sapore.

INGREDIENTI:

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riso – carnaroli o vialone

champagne – in alternativa spumante pregiato

cipollotti

ribes rosso

burro

olio extravergine di oliva – delicato

parmigiano – grattugiato

cipolla

sedano

carota

prezzemolo

manzo – reale, biancostato, osso

sale – grosso.

Preparate un brodo di carne.

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Immergete in acqua fredda, cipolla, carote, sedano e prezzemolo. Aggiungete un osso di bovino, un pezzo di biancostato ed un pezzo di reale. In ultimo sale grosso e ponete su fiamma alta. Schiumate i residui che affiorano in superficie, abbassate la fiamma e fate andare per due, tre ore.

Tritate il cipollotto e passatelo in una casseruola con burro ed olio.

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Quando il cipollotto risulterà trasparente e ben dorato

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aggiungete il riso: “un pugno per commensale più uno per la pentola”.

Tostate, è un’operazione fondamentale per la riuscita del risotto.

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Finita la fase di tostatura, irrorate con abbondante champagne e fate ridurre.

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iniziate l’aggiunta del brodo caldo. inizialmente due mestoli, ed una volta ridotto, un mestolo alla volta. Considerate che, in questo caso, l’ultimo mestolo di brodo dovrà essere sostituito con un altro pò di champagne. Considerate il tempo di cottura del riso, in maniera tale da regolarvi sui mestoli di brodo da aggiungere.

A metà cottura aggiungere il ribes sgranato.

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A fine cottura aggiungere un pezzetto di burro e parmigiano.

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Mescolate, coprite e lasciate mantecare per 3-5 minuti.

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Fabio

CAPONATA SICILIANA

Le ricette della caponata siciliana prevedono molte varianti, la mia è la seguente:

INGREDIENTI:

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melanzana – nera

sedano – verde

cipolla – bianca

basilico

olive nere – denocciolate

olive verdi – denocciolate

capperi – sotto sale

pinoli

uva sultanina

pomodori pelati

olio extravergine di oliva

olio di semi

sale

zucchero

aceto.

Direi che come prima operazione occorrerà occuparsi della melanzana.

Riducete la melanzana a cubetti.

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Salate e mette sotto un peso a sgocciolare per almeno un’ora.

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Riducete il sedano in tocchetti.

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Sbollentate in acqua salata, scolate e lasciatelo raffreddare.

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Strizzate i cubetti di melanzana e friggeteli. Friggete di seguito anche il sedano.

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Lasciate riposare su carta assorbente per fritti.

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Soffriggete la cipolla in olio di oliva e preparate un sugo con i pelati ed il basilico.

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Tritate le olive verdi, nere ed i capperi.

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Incorporateli al sugo di pomodoro e mescolate su fiamma bassa.

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Mescolate.

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Incorporate il sedano e la melanzana fritti.

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Incorporate i pinoli e l’uva sultanina, ammollata e strizzata.

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Mescolate su fiamma bassa.

Preparate una soluzione di zucchero ed aceto. Equilibrata, assaggiatela.

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Glassate la caponata con il composto appena preparato, stemperando su fiamma bassa.

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Avendo trovato del basilico a foglia enorme, ho impiattato formando delle barchette come da foto.

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E utilizzando del pane carasau come base.

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Fabio