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PATATELLE ARROSTO

Sono sempre più convinto che spesso sono le ricette più semplici le più difficili da rendere molto gustose, e che sono quelle dove sono le piccole accortezze a fare la differenza.

Quante volte vi sarà capitato di non essere soddisfatti delle semplici patate al forno che avete preparato?

Ovvio che il tipo di patata, in questo caso, è fondamentale affinchè il risultato sia strepitoso. Occorre utilizzare il tipo di patata consigliato per questa preparazione.

INGREDIENTI:

patate – gialle, da arrosto

aglio – secco, assolutamente in camicia….non lo pelate! Meglio se rosso.

rosmarino – fresco

olio extravergine di oliva – robusto

sale.

Tagliate le patate a pezzi di media dimensioni, ovviamente di dimensione uniforme, per ottenere una cottura uniforme. Trasferite in una teglia ed aggiungete l’aglio vestito, il rosmarino, il sale e l’olio. Mescolate.

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Infornate in forno preriscaldato a 200°C per almeno 45 minuti, o comunque sino a quando le patate non avranno formato una crosticina ben dorata. Sfornate.

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Mescolate con cura e delicatamente con l’ausilo di una paletta per fritti, cercando di inserirsi tra le patate e la teglia.

Trasferite in un piatto da portata e servite abbastanza calde.

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Fabio

RADICCHIO INDIAVOLATO

Mi sono sempre chiesto se, inserire o meno le ricette semplicissime su questo blog, ha o meno senso. La risposta che a questo punto mi sono dato è: SI! Si perchè magari possono essere viste più che come ricette come consigli, come idee.

In questo caso, comunque, per me questa modalità di gustare il radicchio è stata una scoperta di quando ero poco più che ventenne e, adorando il tabasco, è diventata un must, nel senso che ne mangerei a chili.

E poi sono sempre dell’idea che, anche le ricette più semplici,  possono aver bisogno di piccoli ma essenziali accorgimenti.

INGREDIENTI:

radicchio – tondo, di Chioggia

tabasco – rosso o verde

olio extravergine di oliva – di media intensità

sale.

Lavare ed asciugare il radicchio. Per questa ricetta è essenziale che il radicchio sia asciugato accuratamente, altrimente rischiate di bollire il radicchio anzichè arrostirlo.

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Spezzate il radicchio con le mani, la verdura sarebbe da manipolare così, anzichè utilizzare lame, o al limite utilizzate coltelli in ceramica, quelle in metallo ossidano più facilmente, e quindi anneriscono, la verdura.

Scaldare in maniera intensa una bistecchiera in ghisa cosparsa di sale.

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Disporre il radicchio sulla bistecchiera, non preoccupatevi di una  quantità apparentemente sovrabbondante, con la cottura, perdendo il contenuto di liquido, la quantità originaria si ridurrà in maniera importante.

Prima:

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Dopo:

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Trasferire in un piatto

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cospargere di tabasco per quanto riuscite a sopportarne il piccante,

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irrorate di olio.

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Servire tiepido.

Piccolo aneddoto di saggezza popolare, magari non propio raffinato ma che dipinge, anche se in maniera colorata, la realtà. In Calabria si dice:

il peperoncino si paga tre volte.. permettetemi di non spiegarne il significato, sono certo che ciascuno di voi saprà dargli la giusta interpretazione.

Fabio

DOLCE BANANA

5 banane sulla via della ghigliottina…. e allora si inventa una torta, così, su due piedi. Come và và… è andata bene, il risultato un dolce sobrio e gustoso. Le banane sono salve.

INGREDIENTI:

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banane – mature

rum – scuro

farina – doppio zero

fecola di patate

uova

zucchero – fine

latte – intero

lievito – vanigliato

Ponete i tuorli delle uova in una terrina con lo zucchero, e ponete gli albumi in frigorifero.

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Sbattete i tuorli con 200 grammi di zucchero fino ad ottenere una crema liscia e spumosa. Addizionate di rum e amalgamate bene.

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Frullate due banane con 200 ml di latte.

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Mescolate 200 g di farina, 100 di fecola ed una bustina di lievito vanigliato.

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Setacciate la miscela ottenuta.

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A questo punto aggiungete due cucchiai per volta della miscela nella crema di uova e mescolate per bene con l’ausilio di una frusta. Alternate l’aggiunta del frullato di latte e banane. Alla fine dovrete ottenere un composto cremoso e liscio.

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Imburrate ed infarinate una teglia.

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Riducete le restanti banane in fettine ed infarinatele.

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Montate a neve gli albumi, ricodate che se tenuti un pò in frigo ed aggiungendo un pizzico di sale, gli albumi monteranno a neve facilmente.

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Incorporate gli albumi nell’impasto mescolando dal basso all’alto.

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Versate il composto nella teglia imburrata ed infarinata.

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Adagiate sulla superficie le fettine di banana infarinate come da foto seguente.

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Infornate a 180°C per 45 minuti a metà altezza.

Sfornate.

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Lasciate raffreddare e sformate.

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Fabio

COUS COUS – EXPRESS

il vero cous cous prevede ore di preparazione, le ricette in mio possesso, già semplificate rispetto all’originale, sono due, il vegetariano e il tunisino, che un giorno entreranno a far parte delle ricette del blog ma, intanto, una ricetta espressa per un simil cous cous da preparare anche in settimana, anche alla sera, in circa 30/45 minuti.

INGREDIENTI:

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cous cous – rapido

minestrone – surgelato

carne – quella che avete a disposizione, mista o no , pollo , agnello , manzo , vitello , tagli da poter ridurre in piccoli pezzi

spezie miste  per cous cous – o in alternativa curry

cipolle

concentrato di pomodoro – triplo

harissa – salsa piccante marocchina

vino – bianco o rosso a seconda della carne utilizzata

peperonicini– secchi, dolci

olio extravergine di oliva

Affettate la cipolla.

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Suddividete le fette di cipolle in due pentole, una alta ed una bassa o in una padella e fate appassire/rosolare con olio extravergine di oliva.

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Nella pentola alta versate il minestrone surgelato, salate e fate scongelare su fiamma sostenuta mescolando.

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Riducete la carne a pezzetti.

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Traferite la carne nella pentola bassa/padella, salate e fate  rosolare.

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Quando il minestrone sarà scongelato, aggiungete il concentrato di pomodoro, due peperoni secchi dolci e mescolate.

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Dopo poco aggiungete due mestoli d’acqua , una volta a bollore abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 20/30 minuti.

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Quando invece la carne sarà rosolata e la sua acqua sarà evaporata, irrorate di spezie.

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Mescolate per un pò e sfumate con il vino. Per il pollo utilizzo curry e vino bianco, per gli altri tipi, spezie per cous cous e vino rosso.

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Evaporato il vino aggiungete un mestolo di acqua, portate all’ebollizione ed abbassate la fiamma. Cuocere sino a quando il fondo di cottura non sarà addensato.

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In una piccola casseruola ponete acqua, olio e sale grosso.

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Portate all’ebollizione, aggiungete il cous cous nella stessa quantità dell’aqua, spegnete la fiamma e coprite. Lasciate riposare per 5 minuti.

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Scoprite e sgranate il cous cous con una forchetta.

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Traferite la carne e le verdure in due piatti separati, avendo cura di prelevare il tutto senza il brodo o il fondo di cottura. Il brodo sarà servito a parte.

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Impiattate, mettendo anche nel piatto un pò di harissa e servite.

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Fabio

IL RISOTTICCHIO

Il risotticchio, ovvero uno speciale risotto al radicchio 🙂

Veloce risotto per quanto può essere rapido preparare un risotto.

INGREDIENTI:

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riso – ideale il Carnaroli

radicchio – per la cucina preferisco quello tondo di Chioggia

speck – a listarelle

cipolla – bionda serabbe più adatta per il fondo del risotto, la rossa per il radicchio

burro

olio extravergine di oliva – delicato

parmiggiano – grattugiato

brodo granulare – vegetale Knorr, da utilizzarsi anche per un brodo istantaneo in assenza di un vero brodo, per la cottura del risotto. La sapidità del brodo deve essere pari alla sapidità del risotto che volete ottenere.

sale – se necessario.

vino bianco

vino rosso.

Predisponete una cipolla su un tagliere, tagliatela a metà e affettatene una parte e sminuzzatene l’altra.

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Le fette di cipolla sono da trasferire in una padella con olio,

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la cipolla tritata in una pentola con del burro.

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Fate appassire a fiamma bassa la cipolla.

Predisponete su un tagliere il radicchio lavato e ben asciugato, e riducetelo in striscioline.

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Traferite il radicchio nella padella e spolverate con brodo granulare.

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Fate appassire, quindi sfumate con poco vino rosso.

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Nel frattempo, una volta  fatta appassire la cipolla nel burro, tostate il riso. Come sempre ricordate che la tostatura del riso è il segreto per la riuscita del risotto.

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Sfumate con vino bianco.

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Nel frattempo avrete scaldato del brodo, estemporaneo o classico e preparato in precedenza.

Aggiungetene due mestoli al riso una volta evaporato il vino, e poi un mestolo per volta, evaporato quello precedente.

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A metà cottura, e questo dipende dal tempo di cottura del riso che state utilizzando, aggiungete lo speck.

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Mescolate ed aggiungete il radicchio precedentemente preparato.

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Continuate la cottura aggiungendo un mestolo di brodo per volta e facendo evaporare.

Quando il riso avrà quasi raggiunto il grado di cottura desiderato, aggiungete abbondante parmiggiano grattugiato, mescolare per bene e coprite la pentola. Lasciate riposare per 5 minuti.

Impiattare e servire.

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Fabio

IL LESTO

Il lesto, ovvero come preparare un lesso velocemente. Anche perchè una volta avviato il piatto, voi potete fare le vostre cose, lui va da solo senza bisogno di essere curato.

Innanzitutto occorre sapere se si vuole preparare un buon lesso o un buon brodo, perchè a seconda dei casi cambia il momento dell’aggiunta della carne. Nel primo caso la carne va aggiunta all’acqua che già bolle insieme agli aromi che si è deciso di adoperare, nel secondo caso la carne si aggiunge insieme alle verdure nell’acqua fredda e si porta successivamente all’ebollizione.

INGREDIENTI:

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Carne di vitello – reale o biancostato

Carne di pollo – sovraccosce

Osso – un osso di manzo (da sapore e  “consistenza”  al brodo in quanto rilascia collagene)

carote

sedano

cipolle

pomodori

prezzemolo

sale – grosso.

Porre in una pentola di opportuna capacità le verdure il sale grosso e abbondante acqua. (Eviterei la patata che intorbidisce il brodo).

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Portare ad ebollizione ed aggiungere la carne. Trascorso qualche tempo eliminare la schiuma che si forma in superficie con l’ausilio di un colino. Abbassare la fiamma e fare sobollire per almeno un’ora e mezza. Se avete tempo proseguite anche fino a tre ore. Mentre cuoce assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale, tenendo in cosiderazione che con la cottura l’estratto si concentra quindi aumenta già naturalmente di sapidità.

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Il brodo, una volta filtrato, può essere utilizzato per preparare un risotto (potete congelarlo in una bottiglia di plastica, se non lo utilizzate subito) o per  condire della pasta per brodo come i quadrucci di carne.

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Affinchè la carne rimanga morbida occorre lasciarla intiempidire nel brodo. Estraete la carne e le verdure, senza spezzarle, disponete su un piatto di portata e servite.

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Una cosa che a me piace molto è far bollire insieme al resto degli ingredienti una scorza ben pulita di parmiggiano, da gustare poi insieme al resto.

Ancora un’ultima cosa, una volta raffreddata, la carne può essere sminuzzata,

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aromatizzata con origano e paprika dolce,

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trasferita in una ciotola, addizionata di poco aceto e olio extravergine di oliva, per ottenere un’ottima insalata di lesso.

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Fabio

POLLETTO LACCATO

Le ricette della propia tradizione sono una soddisfazione per il gusto e per la dolcezza dei ricordi, ma certo, quelle inventate, partendo da un’ idea,  da un piccolo progetto culinario poi realizzato, se il risultato è buono, sono anch’ esse una soddisfazione.

E’ il caso di questo polletto, pensato tornando in macchina a casa.

INGREDIENTI:

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Galletti – Vallespluga

mele – meglio sarebbe renette

miele – di agrumi

brandy

salsa Worcester

zenzero – fresco

limette – complicate da reperire, quindi.. facoltative. Sono dei lime essiccati molto utilizzati nella cucina persiana.

olio extravergine di oliva – delicato

burro

fecola di patate

pepe – macinato finemente

sale.

Sbucciate le mele e tagliatele a fettine.

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Trasferite in una terrina e aromatizzate con del brandy, cognac o calvados.

Preparate una miscela di sale e pepe.

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Predisponete i galletti su un tagliere e farciteli con le mele prima preparate.

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Con la miscela di sale  e pepe strofinate la superfice dei galletti da tutti i lati.

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Traferite in una teglia piccola leggermente unta con olio.

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A questo punto prepariamo il composto per la laccatura.

Riducete lo zenzero in pezzetti e schiacciate una limetta.

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Mettete in una casseruola piccola del miele, stemperate con salsa Worcester, aggiungete lo zenzero e la limetta e scaldate a fiamma molto bassa per fluidificare il composto e lasciare che gli aromi diffondano.

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Con l’ausilio di un pennello da cucina spennellare i polletti con il composto.

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Infornate a 180°C per circa 1 ora. Periodicamente spennallare con il composto residuo e riprendendo anche quello nel frattempo diffuso nella teglia. Trascorso il tempo di cottura sfornate.

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Trasferire i polletti su un piatto da portata.

Mettete la teglia su fiamma bassa e stemperate al suo interno un composto di burro e fecola per addensare il fondo di cottura che verserete sui polletti.

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Servite.

Fabio

VELLUTATA DI BIANCA E COSTANZA

Eccoci con una ricetta delicatissima dedicata alle mie nipotine, Bianca e Costanza (in rigoroso ordine alfabetico).

L’ingrediente principale è la zucca, la regina dell’orto d’autunno.

INGREDIENTI:

zucca – gialla

porri

olio extravergine di oliva – delicato

burro – di panna fresca

brodo granulare – knorr vegetale

latte – intero

prezzemolo

semi di papavero.

Porre la zucca a dadi su una placca da forno foderata con carta forno.

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Infornare circa mezz’ora a 160°C affinchè si asciughi e non rilasci troppa acqua durante la cottura.

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Rosolate i porri con olio e poco brodo granulare.

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Trasferite in una casseruola i porri, ed aggiungete del burro.

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Ponete la zucca estratta dal forno, sulla base di porri e rosolatela.

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Aggiungete un pò di brodo granulare e tre mestoli di acqua calda.

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Portate all’ebollizione, abbassate il fuoco al minimo, coprite e lasciate andare sino a quando la zucca non sia completamente disfatta e e l’acqua aggiunta evaporata.

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Lasciate intiepidire e frullate il tutto, quind trasferite in una casseruola.

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Riprendere con latte.

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Portate delicatamente all’ebollizione. impiattate, guarnite con prezzemolo tritato e semi di papavero e servite.

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Fabio

PEPERONI ARROSTO SOTT’OLIO

Questi peperoni li ho visti preparare da sempre, venivano gustati da soli o in accompagnamento al lesso o alle patate lesse e schiacciate. In origine venivano arrostiti su una bistecchiera di ghisa, io ho utilizzato il forno ma, quello che non ho cambiato, è un passaggio magari un pò strambo ma, che mi fa tanto giovinezza…. il passaggio della busta di plastica 🙂

INGREDIENTI:

peperoni – rossi, gialli e verdi

olio extravergine di oliva – robusto

aglio – secco

basilico

sale

Predisponete i peperoni interi su una placca da forno rivestita con carta forno.

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Infornate a 200°C girandoli su tutti i lati fino a bruciacchiarne l’esterno.

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Trasferite in una busta di plastica (non biodegradabile, all’epoca dei fatti non esistevano neanche), chiudete per bene e lasciate intiepidire.

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Preparate una marinata con olio, sale, basilico ed aglio tritato.

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Quando saranno tiepidi e manipolabili, spellate i peperoni, eliminate i semi e riduceteli a strisce.

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Metette i peperoni nella marinata, lasciate riposare un pò e servite. Si mantengono per giorni.

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Fabio

MELANZANE ITALIA

Contorno estemporaneo inventato lì per lì, data di nascita: oggi! Italia per via dei colori: bianco, rosso e verde.

INGREDIENTI:

melanzane – nere lunghe

aglio – secco, rosso

peperoncino – rosso, fresco, poco piccante

menta – fresca

olio extravergine di oliva– robusto

aceto – di vino, bianco

sale

Affettate le melanzane e riducetele a spicchi.

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Affettate il peperoncino privato dei semi, l’aglio grossolanamente (così da poterlo scartare), e tritate grossolanamente la menta.

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Mescolate i tre aromi.

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Stemperate il trito con olio extravergine di oliva.

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Lessate le melanzane in abbondante acqua salata. Bollite dai 5 ai 10 minuti a seconda se preferite le melanzane più o meno in forma.

Scolate, spruzzate con aceto e strizzate, io ho utilizzato uno schiaccia patate.

Mescolate le melanzane ben strizzate con la marinata.

Impiattate e servite.

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Fabio