QUICHE GRATINATA DI FINOCCHI

Copyright: Fabio.

Esperimento ben riuscito! Tenete solo presente una cosa, i finocchi lessi trattengono molta acqua, quindi questa torta rustica è caratterizzata da questo elemento.

INGREDIENTI:

IMG_5603

pasta brisée – ho utilizzato quella commerciale, un giorno quando avrò voglia di farla, spiegherò come la realizzo

finocchi

pomodori – datterini

aglio – secco, pelato

bechamel – ho utilizzato quella commerciale, se volete farla in casa, leggete la preparazione nell’ articolo del flan di verdure

uova

parmiggiano – grattugiato

pangrattato

olio extravergine di oliva – medio

sale.

Per Prima cosa affettate i finocchi, ben lavati.

IMG_5605

Lessateli in abbondante acqua salata e scolateli.

IMG_5617

Per ridurre l’acqua trattenuta dai finocchi stendeteli ad asciugare e raffreddare su un canovaccio.

IMG_5619

Preparate i pomodorini tagliandoli in due per il senso della lunghezza.

IMG_5607

Rosolate uno spicchio d’aglio con olio extravergine di oliva in una padella.

IMG_5604

Quando l’aglio sarà dorato mettete ad appassire i pomodorini con poco sale.

IMG_5609

Non ne fate un sugo, dovranno solo appassire senza perdere la loro forma.

In una terrina capace sbattete tre uova con poco sale.

IMG_5611

Incorporate il formaggio

IMG_5612

sbattete fino ad ottenere una consistenza cremosa.

IMG_5613

Incorporate la bechamel

IMG_5614

sbattete sino ad ottenere una consistenza cremosa.

IMG_5616

Aggiungete i finocchi pressochè freddi e mescolate.

IMG_5621

Predisponete in una teglia  foderata di carta forno la pasta brisée

IMG_5608

e riempitela con il composto ottenuto.

IMG_5624

Disponete in superficie i pomodorini rosolati, prelevandoli dalla padella senza l’olio.

IMG_5627

Cospargete di pan grattato e, successivamente, spargete mediante l’ausilio di un cucchiaio, l’olio di cottura dei pomodorini.

IMG_5628

Infornate in forno preriscaldato a 200°C per 45/60 minuti.

Sfornate e lasciate intiepidire.

IMG_5632

Una volta tipedida, sformate in un piatto da portata, sfilandola dalla teglia trascinando la carta forno.

IMG_5633

Fabio

CONIGLIO IN CASSERUOLA

Ricetta nostalgica! Ricetta di famiglia! Ricetta semplice ma sopraffina!

INGREDIENTI:

IMG_5564

Coniglio – in pezzi

olive – taggiasche o riviera, in salamoia

sedano

carote

cipolla – gialla

aglio – secco

peperoncino secco – dolce

pepe nero – in grani

alloro – secco, FONDAMENTALE

aceto – di vino, bianco

olio extravergine di oliva – delicato.

In una comoda casseruola o pirofila ponete olio extravergine di oliva, carote, cipolla, aglio, sedano, alloro, peperoncino secco dolce. Attenzione: non fatene un battuto, i pezzi degli ortaggi devono essere grossi, altrimenti la carne non rosolerà. Aggiungete sale e rosolate a fuoco vivace mescolando.

IMG_5565

Aggiungete il coniglio il sale ed il pepe e rosolate per bene.

IMG_5567

aggiungere le olive e continuate la cottura.

IMG_5569

Sfumate con abbondante aceto e fate evaporare completamente. Quando sfumate, vi accorgerete che il liquido sarà evaporato da due elementi:

1) i vapori bianchi dovranno quasi sparire

2) l’olio ritorna limpido.

Aggiungete acqua tiepida, una tazza e mezza, o comunque sino a coprire quasi la carne.

IMG_5570

Portate a bollore, quindi abbassate la fiamma e appoggiate il coperchio quasi a coprire completamente il lume della pentola.

IMG_5573

Fate cuocere per almeno un’ ora. Quindi prelevate la carne e metettela da parte.

IMG_5590

Alzate la fiamma e restringete il fondo di cottura mescolando continuamente le verdure, avendo cura di sciogliere con il fondo di cottura il residuo presente sul bordo della pirofila.

IMG_5591

Quando l’acqua sarà quasi completamente evaporata rimettete la carne nella casseruola mescolando per la glassatura finale.

IMG_5594

Traferite tutto il contenuto della casseruola in un piatto da portata e servite.

IMG_5601

Fabio

PATATELLE ARROSTO

Sono sempre più convinto che spesso sono le ricette più semplici le più difficili da rendere molto gustose, e che sono quelle dove sono le piccole accortezze a fare la differenza.

Quante volte vi sarà capitato di non essere soddisfatti delle semplici patate al forno che avete preparato?

Ovvio che il tipo di patata, in questo caso, è fondamentale affinchè il risultato sia strepitoso. Occorre utilizzare il tipo di patata consigliato per questa preparazione.

INGREDIENTI:

patate – gialle, da arrosto

aglio – secco, assolutamente in camicia….non lo pelate! Meglio se rosso.

rosmarino – fresco

olio extravergine di oliva – robusto

sale.

Tagliate le patate a pezzi di media dimensioni, ovviamente di dimensione uniforme, per ottenere una cottura uniforme. Trasferite in una teglia ed aggiungete l’aglio vestito, il rosmarino, il sale e l’olio. Mescolate.

IMG_5566

Infornate in forno preriscaldato a 200°C per almeno 45 minuti, o comunque sino a quando le patate non avranno formato una crosticina ben dorata. Sfornate.

IMG_5585

Mescolate con cura e delicatamente con l’ausilo di una paletta per fritti, cercando di inserirsi tra le patate e la teglia.

Trasferite in un piatto da portata e servite abbastanza calde.

IMG_5589

Fabio

RADICCHIO INDIAVOLATO

Mi sono sempre chiesto se, inserire o meno le ricette semplicissime su questo blog, ha o meno senso. La risposta che a questo punto mi sono dato è: SI! Si perchè magari possono essere viste più che come ricette come consigli, come idee.

In questo caso, comunque, per me questa modalità di gustare il radicchio è stata una scoperta di quando ero poco più che ventenne e, adorando il tabasco, è diventata un must, nel senso che ne mangerei a chili.

E poi sono sempre dell’idea che, anche le ricette più semplici,  possono aver bisogno di piccoli ma essenziali accorgimenti.

INGREDIENTI:

radicchio – tondo, di Chioggia

tabasco – rosso o verde

olio extravergine di oliva – di media intensità

sale.

Lavare ed asciugare il radicchio. Per questa ricetta è essenziale che il radicchio sia asciugato accuratamente, altrimente rischiate di bollire il radicchio anzichè arrostirlo.

IMG_5571

Spezzate il radicchio con le mani, la verdura sarebbe da manipolare così, anzichè utilizzare lame, o al limite utilizzate coltelli in ceramica, quelle in metallo ossidano più facilmente, e quindi anneriscono, la verdura.

Scaldare in maniera intensa una bistecchiera in ghisa cosparsa di sale.

IMG_5572

Disporre il radicchio sulla bistecchiera, non preoccupatevi di una  quantità apparentemente sovrabbondante, con la cottura, perdendo il contenuto di liquido, la quantità originaria si ridurrà in maniera importante.

Prima:

IMG_5574

Dopo:

IMG_5575

Trasferire in un piatto

IMG_5576

cospargere di tabasco per quanto riuscite a sopportarne il piccante,

IMG_5577

irrorate di olio.

IMG_5578

Servire tiepido.

Piccolo aneddoto di saggezza popolare, magari non propio raffinato ma che dipinge, anche se in maniera colorata, la realtà. In Calabria si dice:

il peperoncino si paga tre volte.. permettetemi di non spiegarne il significato, sono certo che ciascuno di voi saprà dargli la giusta interpretazione.

Fabio

DOLCE BANANA

5 banane sulla via della ghigliottina…. e allora si inventa una torta, così, su due piedi. Come và và… è andata bene, il risultato un dolce sobrio e gustoso. Le banane sono salve.

INGREDIENTI:

IMG_5537

banane – mature

rum – scuro

farina – doppio zero

fecola di patate

uova

zucchero – fine

latte – intero

lievito – vanigliato

Ponete i tuorli delle uova in una terrina con lo zucchero, e ponete gli albumi in frigorifero.

IMG_5538

Sbattete i tuorli con 200 grammi di zucchero fino ad ottenere una crema liscia e spumosa. Addizionate di rum e amalgamate bene.

IMG_5539

Frullate due banane con 200 ml di latte.

IMG_5541

Mescolate 200 g di farina, 100 di fecola ed una bustina di lievito vanigliato.

IMG_5542

Setacciate la miscela ottenuta.

IMG_5543

A questo punto aggiungete due cucchiai per volta della miscela nella crema di uova e mescolate per bene con l’ausilio di una frusta. Alternate l’aggiunta del frullato di latte e banane. Alla fine dovrete ottenere un composto cremoso e liscio.

IMG_5545

Imburrate ed infarinate una teglia.

IMG_5546

Riducete le restanti banane in fettine ed infarinatele.

IMG_5549

Montate a neve gli albumi, ricodate che se tenuti un pò in frigo ed aggiungendo un pizzico di sale, gli albumi monteranno a neve facilmente.

IMG_5550

Incorporate gli albumi nell’impasto mescolando dal basso all’alto.

IMG_5552

Versate il composto nella teglia imburrata ed infarinata.

IMG_5553

Adagiate sulla superficie le fettine di banana infarinate come da foto seguente.

IMG_5554

Infornate a 180°C per 45 minuti a metà altezza.

Sfornate.

IMG_5555

Lasciate raffreddare e sformate.

IMG_5557

IMG_5560

Fabio

COUS COUS – EXPRESS

il vero cous cous prevede ore di preparazione, le ricette in mio possesso, già semplificate rispetto all’originale, sono due, il vegetariano e il tunisino, che un giorno entreranno a far parte delle ricette del blog ma, intanto, una ricetta espressa per un simil cous cous da preparare anche in settimana, anche alla sera, in circa 30/45 minuti.

INGREDIENTI:

IMG_5517

cous cous – rapido

minestrone – surgelato

carne – quella che avete a disposizione, mista o no , pollo , agnello , manzo , vitello , tagli da poter ridurre in piccoli pezzi

spezie miste  per cous cous – o in alternativa curry

cipolle

concentrato di pomodoro – triplo

harissa – salsa piccante marocchina

vino – bianco o rosso a seconda della carne utilizzata

peperonicini– secchi, dolci

olio extravergine di oliva

Affettate la cipolla.

IMG_5518

Suddividete le fette di cipolle in due pentole, una alta ed una bassa o in una padella e fate appassire/rosolare con olio extravergine di oliva.

IMG_5519

Nella pentola alta versate il minestrone surgelato, salate e fate scongelare su fiamma sostenuta mescolando.

IMG_5521

Riducete la carne a pezzetti.

IMG_5520

Traferite la carne nella pentola bassa/padella, salate e fate  rosolare.

IMG_5522

Quando il minestrone sarà scongelato, aggiungete il concentrato di pomodoro, due peperoni secchi dolci e mescolate.

IMG_5526

Dopo poco aggiungete due mestoli d’acqua , una volta a bollore abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 20/30 minuti.

IMG_5527

Quando invece la carne sarà rosolata e la sua acqua sarà evaporata, irrorate di spezie.

IMG_5523

Mescolate per un pò e sfumate con il vino. Per il pollo utilizzo curry e vino bianco, per gli altri tipi, spezie per cous cous e vino rosso.

IMG_5524

Evaporato il vino aggiungete un mestolo di acqua, portate all’ebollizione ed abbassate la fiamma. Cuocere sino a quando il fondo di cottura non sarà addensato.

IMG_5528

In una piccola casseruola ponete acqua, olio e sale grosso.

IMG_5529

Portate all’ebollizione, aggiungete il cous cous nella stessa quantità dell’aqua, spegnete la fiamma e coprite. Lasciate riposare per 5 minuti.

IMG_5532

Scoprite e sgranate il cous cous con una forchetta.

IMG_5533

Traferite la carne e le verdure in due piatti separati, avendo cura di prelevare il tutto senza il brodo o il fondo di cottura. Il brodo sarà servito a parte.

IMG_5531

Impiattate, mettendo anche nel piatto un pò di harissa e servite.

IMG_5534

Fabio

IL RISOTTICCHIO

Il risotticchio, ovvero uno speciale risotto al radicchio 🙂

Veloce risotto per quanto può essere rapido preparare un risotto.

INGREDIENTI:

IMG_5491

riso – ideale il Carnaroli

radicchio – per la cucina preferisco quello tondo di Chioggia

speck – a listarelle

cipolla – bionda serabbe più adatta per il fondo del risotto, la rossa per il radicchio

burro

olio extravergine di oliva – delicato

parmiggiano – grattugiato

brodo granulare – vegetale Knorr, da utilizzarsi anche per un brodo istantaneo in assenza di un vero brodo, per la cottura del risotto. La sapidità del brodo deve essere pari alla sapidità del risotto che volete ottenere.

sale – se necessario.

vino bianco

vino rosso.

Predisponete una cipolla su un tagliere, tagliatela a metà e affettatene una parte e sminuzzatene l’altra.

IMG_5492

Le fette di cipolla sono da trasferire in una padella con olio,

IMG_5493

la cipolla tritata in una pentola con del burro.

IMG_5494

Fate appassire a fiamma bassa la cipolla.

Predisponete su un tagliere il radicchio lavato e ben asciugato, e riducetelo in striscioline.

IMG_5495

Traferite il radicchio nella padella e spolverate con brodo granulare.

IMG_5497

Fate appassire, quindi sfumate con poco vino rosso.

IMG_5500

Nel frattempo, una volta  fatta appassire la cipolla nel burro, tostate il riso. Come sempre ricordate che la tostatura del riso è il segreto per la riuscita del risotto.

IMG_5498

Sfumate con vino bianco.

IMG_5499

Nel frattempo avrete scaldato del brodo, estemporaneo o classico e preparato in precedenza.

Aggiungetene due mestoli al riso una volta evaporato il vino, e poi un mestolo per volta, evaporato quello precedente.

IMG_5501

A metà cottura, e questo dipende dal tempo di cottura del riso che state utilizzando, aggiungete lo speck.

IMG_5505

Mescolate ed aggiungete il radicchio precedentemente preparato.

IMG_5506

Continuate la cottura aggiungendo un mestolo di brodo per volta e facendo evaporare.

Quando il riso avrà quasi raggiunto il grado di cottura desiderato, aggiungete abbondante parmiggiano grattugiato, mescolare per bene e coprite la pentola. Lasciate riposare per 5 minuti.

Impiattare e servire.

IMG_5515

Fabio

IL LESTO

Il lesto, ovvero come preparare un lesso velocemente. Anche perchè una volta avviato il piatto, voi potete fare le vostre cose, lui va da solo senza bisogno di essere curato.

Innanzitutto occorre sapere se si vuole preparare un buon lesso o un buon brodo, perchè a seconda dei casi cambia il momento dell’aggiunta della carne. Nel primo caso la carne va aggiunta all’acqua che già bolle insieme agli aromi che si è deciso di adoperare, nel secondo caso la carne si aggiunge insieme alle verdure nell’acqua fredda e si porta successivamente all’ebollizione.

INGREDIENTI:

IMG_5478

Carne di vitello – reale o biancostato

Carne di pollo – sovraccosce

Osso – un osso di manzo (da sapore e  “consistenza”  al brodo in quanto rilascia collagene)

carote

sedano

cipolle

pomodori

prezzemolo

sale – grosso.

Porre in una pentola di opportuna capacità le verdure il sale grosso e abbondante acqua. (Eviterei la patata che intorbidisce il brodo).

IMG_5479

Portare ad ebollizione ed aggiungere la carne. Trascorso qualche tempo eliminare la schiuma che si forma in superficie con l’ausilio di un colino. Abbassare la fiamma e fare sobollire per almeno un’ora e mezza. Se avete tempo proseguite anche fino a tre ore. Mentre cuoce assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale, tenendo in cosiderazione che con la cottura l’estratto si concentra quindi aumenta già naturalmente di sapidità.

IMG_5480

Il brodo, una volta filtrato, può essere utilizzato per preparare un risotto (potete congelarlo in una bottiglia di plastica, se non lo utilizzate subito) o per  condire della pasta per brodo come i quadrucci di carne.

IMG_5483

Affinchè la carne rimanga morbida occorre lasciarla intiempidire nel brodo. Estraete la carne e le verdure, senza spezzarle, disponete su un piatto di portata e servite.

IMG_5486

Una cosa che a me piace molto è far bollire insieme al resto degli ingredienti una scorza ben pulita di parmiggiano, da gustare poi insieme al resto.

Ancora un’ultima cosa, una volta raffreddata, la carne può essere sminuzzata,

IMG_5502

aromatizzata con origano e paprika dolce,

IMG_5503

trasferita in una ciotola, addizionata di poco aceto e olio extravergine di oliva, per ottenere un’ottima insalata di lesso.

IMG_5511

Fabio

POLLETTO LACCATO

Le ricette della propia tradizione sono una soddisfazione per il gusto e per la dolcezza dei ricordi, ma certo, quelle inventate, partendo da un’ idea,  da un piccolo progetto culinario poi realizzato, se il risultato è buono, sono anch’ esse una soddisfazione.

E’ il caso di questo polletto, pensato tornando in macchina a casa.

INGREDIENTI:

IMG_5462

Galletti – Vallespluga

mele – meglio sarebbe renette

miele – di agrumi

brandy

salsa Worcester

zenzero – fresco

limette – complicate da reperire, quindi.. facoltative. Sono dei lime essiccati molto utilizzati nella cucina persiana.

olio extravergine di oliva – delicato

burro

fecola di patate

pepe – macinato finemente

sale.

Sbucciate le mele e tagliatele a fettine.

IMG_5463

Trasferite in una terrina e aromatizzate con del brandy, cognac o calvados.

Preparate una miscela di sale e pepe.

IMG_5466

Predisponete i galletti su un tagliere e farciteli con le mele prima preparate.

IMG_5465

Con la miscela di sale  e pepe strofinate la superfice dei galletti da tutti i lati.

IMG_5467

Traferite in una teglia piccola leggermente unta con olio.

IMG_5468

A questo punto prepariamo il composto per la laccatura.

Riducete lo zenzero in pezzetti e schiacciate una limetta.

IMG_5470

Mettete in una casseruola piccola del miele, stemperate con salsa Worcester, aggiungete lo zenzero e la limetta e scaldate a fiamma molto bassa per fluidificare il composto e lasciare che gli aromi diffondano.

IMG_5471

Con l’ausilio di un pennello da cucina spennellare i polletti con il composto.

IMG_5472

Infornate a 180°C per circa 1 ora. Periodicamente spennallare con il composto residuo e riprendendo anche quello nel frattempo diffuso nella teglia. Trascorso il tempo di cottura sfornate.

IMG_5474

Trasferire i polletti su un piatto da portata.

Mettete la teglia su fiamma bassa e stemperate al suo interno un composto di burro e fecola per addensare il fondo di cottura che verserete sui polletti.

IMG_5475

Servite.

Fabio

FLAN DI VERDURE

L’altra sera mi sono cimentato nel flan di verdure. Il primo problema è stato come classificarlo ovvero, tra gli antipasti, i contorni o i secondi: ho scelto di classificarlo tra i secondi, perchè per me tale è stato. Il secondo problema è stato l’impiattamento considerando il tempo a disposizione quindi…. nessuno si lamenti per la presentazione 🙂 Ne ho provate diverse con quello che avevo a disposizione, ho scelto la meno peggio. Presentazione o meno, il sapore è risultato ottimo quindi, fatelo pure.

Ah, dimenticavo, per chi non sapesse esattamente cosa sia un flan, è uno sformato, soffice, quasi una mousse, da servire tiepida.

INGREDIENTI:

IMG_5382

carote

peperoni

zucchine

porri

uova

burro

olio extravergine di oliva

latte

farina

sale

brodo granulare – vegetale, Knorr

parmiggiano – grattugiato

noce moscata.

Affettate la parte bianca dei porri.

IMG_5384

Affettate le carote.

IMG_5386

Affettate le zucchine.

IMG_5387

Riducete il peperone a quadretti privandolo del picciolo e dei semi.

IMG_5388

Scottate per breve tempo le carote in acqua salata.

IMG_5389

Ponete le rondelle di porro in una padella con poco olio evo e del brodo granulare e procedete a fiamma bassa sino a farle appassire.

IMG_5385

Aggiungere i peperoni e fare appassire.

IMG_5391

Aggiunegere le zucchine e fare appassire.

IMG_5393

Aggiungere le carote e continuare la cottura, eventualmente salando leggermente.

IMG_5400

Otterrete questo risultato

IMG_5405

Lasciate intiepidire e trasferite in un contenitore adatto a frullare il tutto.

IMG_5409

Frullate.

IMG_5410

Aggiungete due tuorli e mescolate.

IMG_5411

Aggiungete il parmiggiano e mescolate.

IMG_5412

Trasferite il composto in un contenitore e mettete da parte.

IMG_5414

A questo punto prepariamo la salsa besciamella.

Considerate che in questo piatto la besciamella deve strutturare non fluidificare il composto, per cui deve essere molto densa. Per cui anzichè i consueti 50 g di farina, 50 g di burro e 500 ml di latte, utilizzate 60 g di farina e 60 di burro nella stessa quantità di latte.

Prepariamo il roux bianco, ovvero la base per la besciamella. Sciogliete  a fiamma bassissima  il burro ed aggiungete la farina setacciata mescolando con una frusta, poco sale ed alla fine la noce moscata.

IMG_5395

IMG_5396

IMG_5397

Aggiungete il latte tiepido a piccole porzioni, sempre continuando a mescolare.

IMG_5398

Una volta incorporato tutto il latte, contunuate la cottura sino ad addensare la salsa. Deve leggermente sobollire per al massimo 10 minuti.

IMG_5404

Una volta tiepida incorporatela al composto frullato di verdure.

Montate a neve ferma gli albumi delle uova.

IMG_5415

Per montare ottimamente gli albumi, questi devonon essere freddi da frigo, inoltre un pizzico di sale aiuta, in quanto cristallino, la formazione della spuma.

Accendete il forno e impostatelo a 160°C.

Incorporate gli albumi al composto mescolando dal basso verso l’alto lentamente sino ad ottenere una spuma omogenea.

Prima:

IMG_5416

dopo:

IMG_5417

Imburrate gli stampini con il  burro ridotto in pomata e con l’ausilio di un pennello.

IMG_5419

Ponete in una teglia, ed aggiungete acqua calda fino a circa 1/3 della teglia (quindi la cottura è a bagnomaria in forno).

Riempite gli stampi ed infornate per 45 minuti.

IMG_5421

Quando la superficie si sarà addensata, estraete dal forno e lasciate intiepidire quasi a temperatura ambiente.

IMG_5432

Sformandoli, rigirate rapidamente e poneteli in un piatto con la superficie dorata rivolta verso l’alto.

IMG_5450

Fabio